Sapere Scienza

Sapere Scienza

Estate, tempo di vacanza ma anche di buon cibo. Frutta succulenta, qualche scampagnata con gli amici e, soprattutto, tanto pesce, magari abbinato a crostacei e frutti di mare. A parziale giustificazione dei nostri peccati di gola legati ai prodotti della pesca, la convinzione che si tratti di cibi ricchi dei cosiddetti omega-3, che fanno bene alla nostra salute.

Espresso, macchiato, decaffeinato, americano: in tutte le sue declinazioni è il nostro migliore amico quando abbiamo bisogno di un po’ di carica per iniziare la giornata o di una pausa dai nostri mille impegni. Il caffè è stato spesso demonizzato in passato, anche accusato di essere un vizio. Per nostra fortuna, numerosi studi sembrano scagionare l’amata “tazzulella” che, invece, può divenire un vero e proprio alleato della nostra salute.

È stato di recente caratterizzato un gene dello Staphylococcus aureus coinvolto nella virulenza, nella formazione di biofilm (aggregati di batteri) e nella resistenza ad alcuni antibiotici. Gli studi sono stati svolti da un gruppo di ricerca dell’Institut Pasteur - CNRS di Parigi e i risultati sono stati pubblicati nelle pagine della rivista internazionale PLoS Pathogens. Cos’è lo Staphylococcus aureus e perché questo lavoro potrebbe essere importante in termini di sanità pubblica? Scopriamolo insieme.

Quella che poteva essere una percezione, ora ha dei dati per essere confermata: vivere in aree altamente cementificate è dannoso per la salute respiratoria e oculare dei bambini, mentre vivere in aree con molto verde urbano è protettivo. A dirlo un'indagine curata dai ricercatori Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Emilia-Romagna e Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale - Regione Lazio (DepLazio), pubblicata su Environmental Health.

No, non è la classica maglia della salute in cotone che, in inverno, dovrebbe proteggerci dal freddo. Questa, però, potrebbe essere una versione smart del celebre indumento, in grado di registrare i parametri fisiologici di una persona durante l'attività sportiva e non solo.

Dalle cronache degli ultimi mesi si evince quanto il morbillo stia tornando a minacciare la salute della popolazione italiana. Secondo i dati riportati su Epicentro, il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica, in Italia dal 1 gennaio al 31 ottobre 2018 sono stati segnalati 2.368 casi di morbillo. Il 90% si è verificato in otto regioni - la Sicilia ha presentato, però, un'incidenza più elevata - e l'età mediana è di 25 anni. Purtroppo ben 463 casi si sono verificati in bambini di età inferiore a 5 anni, di cui 153 avevano meno di 1 anno. Sono 8 i decessi segnalati nel 2018 e 13 quelli contati da gennaio 2017 a oggi.
Spesso si hanno le idee confuse su questa malattia e sull'unico modo per non contrarla, il vaccino. Cerchiamo di liberarci da dubbi e paure ingiustificate.

Chi si è rivolto a uno specialista per modificare il proprio regime nutrizionale sa come possa essere difficile tenere traccia di tutto ciò che si mangia. Un nuovo sensore miniaturizzato, in grado di trasmettere informazioni su alcune sostanze ingerite, sviluppato dai ricercatori della Tufts University School Of Engineering, potrebbe divenire uno strumento utile per la salute di molti.

Una delle principali difficoltà nella lotta al cancro consiste nell'attaccare  con farmaci o con la radioterapia solo le cellule malate, lasciando intatte quelle sane del tessuto circostante. Il Cancer Center dell’Università del Colorado ha appena presentato una nuova strategia specifica per il tumore al pancreas che sfrutta la capacità dei nanobastoncini d’oro di legarsi ad alcune proteine che caratterizzano la cellula tumorale.

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clark

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