Sapere Scienza

Sapere Scienza

Durante il meeting dell’NHI - National Institutes of Health, tenutosi il 28 marzo 2018 per discutere le implicazioni etiche della ricerca nelle neuroscienze, è stato descritto un esperimento molto particolare: gli scienziati dell'Università di Yale hanno ripristinato la circolazione nei cervelli di maiali decapitati e mantenuto in vita gli organi così rianimati per 36 ore. Un risultato che apre le porte su più approfondite conoscenze scientifiche ma anche su un mondo inesplorato che richiederebbe maggiori regole e controlli.

Un evento dedicato a chi si occupa di divulgazione per mestiere e non solo: è la conferenza “Costruire per il futuro- Energia, scienza, innovazione e spazio nell'informazione di attualità” che avrà luogo il 2 dicembre, nel Salone di Palazzo Gotico in piazza Cavalli, a Piacenza.

Un'occasione per ascoltare i contributi di grandi professionisti della comunicazione e della ricerca. La manifestazione inizierà alle 14:00 e, dopo la registrazione dei partecipanti e l'apertura dei lavori, ci saranno i seguenti interventi:

  • Le frontiere della tecnologia e l’informazione - Giovanni Caprara, presidente Ugis, editorialista scientifico Corriere della Sera
  • Nuove tecnologie per i futuri acceleratori del CERN - Lucio Rossi, High Luminosity LHC Project Leader, CERN
  • Il futuro dell’energia: aspetti tecnologici, economici ed ambientali - Federico Testa, presidente ENEA
  • Vivere da astronauta sulla Stazione spaziale internazionale - Luca Parmitano, astronauta ESA, Agenzia spaziale europea
  • Dalla Open Science alla Open Innovation: un percorso per l’Europa tra utopia e necessità - Sergio Bertolucci, professore Università di Bologna

"Costruire per il Futuro" è organizzato dalla Federazione delle Associazioni Scientifiche Tecniche (FAST) insieme all'Unione Giornalisti Italiani Scientifici, alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la collaborazione del Comune di Piacenza.

La partecipazione è libera fino ad esaurimento posti. È gradita la registrazione tramite scheda di iscrizione che troverete qui.

Informazioni aggiuntive

  • città Piacenza

Il blog, ora rubrica, “Scienza e beni culturali” è sempre stato un angolo dedicato alla scienza applicata alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Il legame tra scienza e arte, in realtà, è molto più ricco e sfaccettato ed è per questo che mi piacerebbe condividere con voi lettori nuovi spazi che parlino dell’interazione tra questi due ambiti solo apparentemente separati. A introdurre questa nuova serie di articoli è Alberto Michelon, una nostra vecchia conoscenza.

Anche quest’anno la Edizioni Dedalo sarà presente alla Fiera Più libri Più liberi di Roma, dal 6 al 10 dicembre, presso La Nuvola - Eur.

La Fiera Più libri più liberi, nata da un’idea del Gruppo Piccoli Editori dell’Associazione Italiana Editori, ha come obiettivo quello di offrire al maggior numero possibile di piccole case editrici uno spazio per portare in primo piano la propria produzione, spesso “oscurata” da quella delle imprese più grandi, garantendogli la vetrina che meritano.

Il cuore della manifestazione è il programma culturale: incontri con gli autori, reading, dibattiti su temi di attualità, iniziative per la promozione della lettura, musica e performance live scandiscono le cinque giornate della manifestazione in una successione continua di eventi per tutti i gusti. Più libri più liberi è anche un luogo di incontro per gli operatori professionali, dove discutere le problematiche del settore e dove individuare le strategie da sviluppare.

La Edizioni Dedalo vi aspetta al piano terra nello stand C02, dove illustrerà le ultime novità. Da non perdere la presentazione del romanzo Il professor Z e l’infinito di Tommaso Castellani, presso lo Spazio Ragazzi – Area Incontri, giovedì 7 alle 16:30 e la presentazione della raccolta di giochi matematici originali e divertenti, Dar la caccia ai numeri, con gli autori Massimiliano Foschi e Daniele Gouthier, venerdì 8 dicembre alle ore 12:30 nella Sala Polaris.

Informazioni aggiuntive

  • città Roma

Puntuale come ogni anno, oltre al colore Pantone e alla lista dei buoni propositi, è stata pubblicata dalla rivista Nature, a pochi giorni dalla fine del 2017, la lista delle dieci personalità scientifiche più importanti dell’anno. Una consuetudine che ci permette di comprendere la direzione intrapresa in numerosi ambiti della conoscenza e di curiosare nel futuro del progresso della nostra società.

Dopo il successo della prima edizione, torna il Food&Science Festival di Mantova. Da venerdì 18 a domenica 20 maggio 2018, la città lombarda ospita conferenze, incontri, laboratori, spettacoli e mostre dedicati alla scienza che studia, definisce e innova la produzione e il consumo di cibo.

 

Il Festival avrà quest’anno un filo conduttore tematico che lega simbolicamente tutti i suoi appuntamenti. È l’equilibrio, inteso come condizione di quiete in cui si riescono a comprendere e bilanciare due o più forze contrastanti: la scienza e la società, l’agricoltura e l’ambiente, la crescita demografica e la povertà, la produzione e l’etica, la salute e l’alimentazione, le risorse e l’economia, la tradizione e la modernità.

 

La manifestazione è promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da FRAME-Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Lombardia, del Comune di Mantova, della Camera di Commercio di Mantova.

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale dell'evento https://www.mantovafoodscience.it/

Informazioni aggiuntive

  • città Mantova

Il testamento biologico è, per definizione, un documento contenente direttive anticipate ossia dichiarazioni in cui una persona comunica le sue preferenze riguardanti possibili trattamenti medici da somministrargli nel caso in cui non fosse più in grado di prendere decisioni. In Italia la legge riguardante il biotestamento è stata approvata recentemente, il 14 dicembre 2017. Comprendiamone insieme i punti principali.

Rita e Paola sono due gemelle che hanno scelto di percorre due cammini differenti: la prima è una celebre scienziata, la seconda un'artista affermata. Sono Rita Levi Montalcini e sua sorella le protagoniste della graphic novel pubblicata nel numero di aprile di Sapere. Testi e disegni di Annarita Scaramuzzi.

Creativa mente Graphic Novel Sapere 2 2017 pag1

Creativa mente GraphicNovel Sapere 2 2017 pag2

Cinque conferenze di insigni donne su alcuni grandi temi del nostro tempo sono in corso all’Accademia dei Lincei.

 

“La più antica accademia scientifica del mondo, guarda al futuro dell’Umanità dove il contributo delle donne diverrà sempre più importante superando ostacoli e vincoli che hanno penalizzato scienza, sviluppo e pace” ha spiegato il Presidente dei Lincei Alberto Quadrio Curzio, introducendo il ciclo di conferenze, definite una finestra sul futuro aperta dall’Accademia dei Lincei. “Cinque grandi donne - ha aggiunto il Presidente - sono interpreti e testimoni delle attualità e potenzialità dei progressi scientifici e dei loro risvolti politici, sociali ed economici. Gli argomenti trattati convergono verso il bene comune sociale  e delle nazioni. Due conferenze riguardano prevalentemente la scienza e due prevalentemente la politica mentre l’ultima si concentra sulla pace”.

 

L'incontro di oggi, 9 marzo 2018, che si terrà alle ore 11:00 presso Palazzo Corsini, a Roma, vedrà come relatrice Bina Agarwal, una economista che ha raggiunto livelli di notorietà mondiale per i suoi studi che hanno dimostrato come la parità di genere determini un notevole aumento della produttività agricola e della sicurezza alimentare nei paesi in via di sviluppo spesso colpiti da carestie. Anche su queste basi Agarwal ha molto contribuito a una azione politica di successo per modificare la legislazione indiana, che precludeva alla donne l’eredità delle terre.

 

Su questo sfondo Bina Agarwal concentra la sua attenzione sui "Sustainable Development Goals (SDGs)" dell’Onu che sono il più ambizioso tentativo di inclusione sociale a scala mondiale, combinando aspetti economici, sociali ed ambientali.

Informazioni aggiuntive

  • città Roma

Al via la quinta edizione del Festival della Cultura tecnica, promosso da Comune e Città metropolitana di Bologna. Più di 100 gli appuntamenti in programma da giovedì 18 ottobre a lunedì 17 dicembre, progettati con l'obiettivo di promuovere la cultura tecnica e scientifica. Dal 2017 inserito nella programmazione del PON Città metropolitane Asse 3 "Inclusione sociale", il Festival intende inoltre valorizzare i modi attraverso cui le competenze tecnico-scientifiche, in particolare dei giovani, possono contribuire alla crescita e allo sviluppo delle aree disagiate, favorendo il dialogo e l'inclusione, contrastando gli stereotipi e le discriminazioni, migliorando la vita delle comunità.

Informazioni aggiuntive

  • città Bologna
Pagina 1 di 6

clark

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.