Sapere Scienza

Sapere Scienza

Il Festival-Scienza di Cagliari (8-13 novembre 2018) è l'occasione per conoscere la scienza in modo semplice e accattivante. Sei giorni di appuntamenti con la fisica, la chimica, le scienze naturali, la matematica raccontate con una ricca varietà di linguaggi e attività per coinvolgere grandi e piccini, scuole e famiglie, ricercatori e semplici cittadini.

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  • città Cagliari

Durante il meeting dell’NHI - National Institutes of Health, tenutosi il 28 marzo 2018 per discutere le implicazioni etiche della ricerca nelle neuroscienze, è stato descritto un esperimento molto particolare: gli scienziati dell'Università di Yale hanno ripristinato la circolazione nei cervelli di maiali decapitati e mantenuto in vita gli organi così rianimati per 36 ore. Un risultato che apre le porte su più approfondite conoscenze scientifiche ma anche su un mondo inesplorato che richiederebbe maggiori regole e controlli.

Cinque conferenze di insigni donne su alcuni grandi temi del nostro tempo sono in corso all’Accademia dei Lincei.

 

“La più antica accademia scientifica del mondo, guarda al futuro dell’Umanità dove il contributo delle donne diverrà sempre più importante superando ostacoli e vincoli che hanno penalizzato scienza, sviluppo e pace” ha spiegato il Presidente dei Lincei Alberto Quadrio Curzio, introducendo il ciclo di conferenze, definite una finestra sul futuro aperta dall’Accademia dei Lincei. “Cinque grandi donne - ha aggiunto il Presidente - sono interpreti e testimoni delle attualità e potenzialità dei progressi scientifici e dei loro risvolti politici, sociali ed economici. Gli argomenti trattati convergono verso il bene comune sociale  e delle nazioni. Due conferenze riguardano prevalentemente la scienza e due prevalentemente la politica mentre l’ultima si concentra sulla pace”.

 

L'incontro di oggi, 20 aprile 2018, che si terrà alle ore 11:00 presso Palazzo Corsini, a Roma, vedrà come relatrice Berit Reiss-Andersen, giurista e donna impegnata nella politica norvegese, ma ancor di più in quella mondiale come componente e - dal 2017 - Presidente del Comitato del Premio Nobel per la Pace. Berit Reiss-Andersen ci spiegherà come questo premio, nato nel 1901, sia quello che tra tutti i Nobel ha celebrato il maggior numero di donne, come la pacifista austro-ungarica Bertha Von Suttern.

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  • città Roma
Eteree e decadenti, belle e spaventose, sofferenti e immortali. Sono le cere anatomiche, una delle espressioni più chiare e affascinanti del connubio tra arte e scienza e di quanto la prima possa supportare la seconda. In Italia sono molte le collezioni che conservano questi delicati manufatti, la cui storia ha…

Dopo il successo della prima edizione, torna il Food&Science Festival di Mantova. Da venerdì 18 a domenica 20 maggio 2018, la città lombarda ospita conferenze, incontri, laboratori, spettacoli e mostre dedicati alla scienza che studia, definisce e innova la produzione e il consumo di cibo.

 

Il Festival avrà quest’anno un filo conduttore tematico che lega simbolicamente tutti i suoi appuntamenti. È l’equilibrio, inteso come condizione di quiete in cui si riescono a comprendere e bilanciare due o più forze contrastanti: la scienza e la società, l’agricoltura e l’ambiente, la crescita demografica e la povertà, la produzione e l’etica, la salute e l’alimentazione, le risorse e l’economia, la tradizione e la modernità.

 

La manifestazione è promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da FRAME-Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Lombardia, del Comune di Mantova, della Camera di Commercio di Mantova.

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale dell'evento https://www.mantovafoodscience.it/

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  • città Mantova
Il 29 settembre è finalmente arrivato! Domani la Notte Europea dei Ricercatori animerà 23 città italiane con i suoi eventi: vi perderete tra laboratori per grandi e piccoli, conferenze, visite, aperitivi scientifici e tanto altro. La manifestazione, organizzata da Frascati Scienza e finanziata dalla Commissione Europea, è pronta ancora una…
Fotogrammi di un mondo che non potremo mai visitare, istantanee affascinanti piene di colori, forme e vita. Questo è il frutto del lavoro di Davide Bonadonna, paleoillustratore. Artefice della coinvolgente mostra itinerante a tema preistorico “Dinosauri in Carne e Ossa”, vincitore di numerosi premi tra i quali il Lanzendorf Paleoart…

In occasione del trentennale di Fondazione Golinelli, il fisico teorico del CERN di Ginevra, Alvaro De Rujula, e il fisico Sergio Bertolucci saranno i protagonisti della conferenza "Tra arte e scienza: la narrazione del Cosmo" che avrà luogo il 25 e il 26 giugno 2018 presso il Centro Arti e Scienze Golinelli, in via Paolo Nanni Costa n° 14, a Bologna.

 

Lo studio dell'Universo con lo sviluppo dell'astrofisica da un parte e le scoperte della ricerca nel campo della fisica delle particelle dall'altra hanno negli anni più recenti attivato un ricongiungimento tra i paradigmi dell'infinitamente grande e dell'infinitamente piccolo, offrendo oggi delle piste di ricerca convergenti, dirigendoci verso una piattaforma di sintesi per una sempre maggiore comprensione dell'universo e delle sue origini. Alvaro De Rujula dialogherà assieme al professore straordinario di Fisica sperimentale del dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna, Sergio Bertolucci. Dopo il filosofo francese Pierre Lèvy, De Rujula è il secondo ospite del ciclo di incontri "Astronave Arione", che si inserisce nelle attività promosse dal centro di ricerca e sperimentazione voluto da Fondazione Golinelli, dedicato fin dalla sua ideazione al connubio tra arte, scienza e tecnologia.

 

Come per Lévy, il formati degli incontri, suddivisi in due giorni, prevede un doppio appuntamento: una conferenza pomeridiana aperta al pubblica (ingresso libero, dalle 17:30) e una mattinata di studio rivolta a un gruppo ristretto di ricercatori e dottorandi (su prenotazione, dalle ore 9:00 alle 13:00).

 

"Così come anticamente dal mare, è oggi dallo spazio che possono arrivare novità inaspettate e possono apparire nuovi mondi? - si chiede il presidente di Fondazione Golinelli, Andrea Zanotti - Dopo aver esplorato durante la prima orbita dell'astronave Arione i confini del linguaggio tra uomo e macchina, apprendendo che l'approccio semantico all'intelligenza artificiale potrebbe presto rivoluzionare la capacità di apprendimento degli algoritmi artificiali, oltreché dare la genesi a una prima vera forma di intelligenza umana collettiva, in questa seconda missione esploreremo, tra le altre cose, se nell'universo le dimensioni dell'inaspettato, da una parte, e la conoscenza fisica più consapevole dello spazio cosmico che abitiamo, dall'altra, possono essere oggi sorgenti di nuove narrazioni e di inedite intuizioni artistiche nascenti da suggestioni tecnologiche o da nuove capacità mimetiche".

 

Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale della Fondazione Golinelli www.fondazionegolinelli.it

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  • città Bologna

L'intelligenza artificiale è la protagonista di numerose ricerche in altrettanto numerosi ambiti della scienza: dalle scienze dei materiali alla fisica, passando anche per le discipline umanistiche. Sono in grado di macinare enormi quantità di dati e questo le rende attualmente degli strumenti insostituibili. Recentemente sono stati progettati nuovi modi per analizzare dati con le AI e questi traguardi sembrano suggerirci una domanda molto insidiosa. In un futuro lontano le macchine sostituiranno gli scienziati? Un articolo pubblicato su Quanta magazine riflette sulla questione.

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