Sapere Scienza

Sapere Scienza

ESASky è uno strumento interattivo che permette a scienziati e appassionati di viaggiare virtualmente nell’universo attraverso a mappe accurate e immagini mozzafiato. Cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta.

Un evento dedicato a chi si occupa di divulgazione per mestiere e non solo: è la conferenza “Costruire per il futuro- Energia, scienza, innovazione e spazio nell'informazione di attualità” che avrà luogo il 2 dicembre, nel Salone di Palazzo Gotico in piazza Cavalli, a Piacenza.

Un'occasione per ascoltare i contributi di grandi professionisti della comunicazione e della ricerca. La manifestazione inizierà alle 14:00 e, dopo la registrazione dei partecipanti e l'apertura dei lavori, ci saranno i seguenti interventi:

  • Le frontiere della tecnologia e l’informazione - Giovanni Caprara, presidente Ugis, editorialista scientifico Corriere della Sera
  • Nuove tecnologie per i futuri acceleratori del CERN - Lucio Rossi, High Luminosity LHC Project Leader, CERN
  • Il futuro dell’energia: aspetti tecnologici, economici ed ambientali - Federico Testa, presidente ENEA
  • Vivere da astronauta sulla Stazione spaziale internazionale - Luca Parmitano, astronauta ESA, Agenzia spaziale europea
  • Dalla Open Science alla Open Innovation: un percorso per l’Europa tra utopia e necessità - Sergio Bertolucci, professore Università di Bologna

"Costruire per il Futuro" è organizzato dalla Federazione delle Associazioni Scientifiche Tecniche (FAST) insieme all'Unione Giornalisti Italiani Scientifici, alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la collaborazione del Comune di Piacenza.

La partecipazione è libera fino ad esaurimento posti. È gradita la registrazione tramite scheda di iscrizione che troverete qui.

Informazioni aggiuntive

  • città Piacenza

L’idea che ci possano essere altre forme di vita nell’Universo ci affascina. Un esempio recente di questa ossessione – che  spesso è causa di circolazione incontrollata di notizie false in rete - è il celebre annuncio di Anonymous del giugno scorso: il gruppo di hacker attivisti aveva diffuso un video in cui si ipotizzava che la Nasa stesse per annunciare la scoperta di vita extraterrestre. La delusione di molti fu bruciante quando l’Agenzia spaziale americana smentì categoricamente il leak. Esiste, però, una storia molto interessante di un presunto avvistamento da parte della missione Apollo 16.

Quanto è cresciuta la massa della Terra dopo la nascita della Luna? Fino a oggi si pensava che il contributo di materiale “alieno” corrispondesse allo 0,5% del totale della massa terrestre ma, secondo gli studi descritti in un articolo pubblicato pochi giorni fa su Nature Geoscience, le prime fasi della storia del nostro pianeta potrebbero essere state un po’ più turbolente.

La missione Gaia, lanciata nel 2013, ha come obiettivo la raccolta di dati per realizzare la più precisa mappa tridimensionale della nostra galassia, sondando più di un miliardo di stelle. Il 25 aprile 2018 è stato rilasciato il secondo catalogo dei dati raccolti dall’ESA. Scopriamo insieme le caratteristiche di Gaia e le ultime novità di questo progetto tutto europeo.

Viaggiare nello spazio richiede la presenza di aria, acqua e cibo a sufficienza per l'equipaggio, inoltre diviene necessario poter riciclare i prodotti di scarto del metabolismo degli astronauti. È per questo che riuscire a recuperare i reflui biologici per trasformarli in risorse vitali diviene un obiettivo da raggiungere in vista di missioni di lunga durata. Eu:CROPIS (Euglena Combined Regenerative Organic-Food Production in Space) è un progetto della DLR (Deutsches Zentrum für Luft und Raumfahrt, l'agenzia spaziale tedesca) e testerà la stabilità a lungo termine di sistemi di supporto alla vita per missioni sulla Luna e su Marte. Cos'è un sistema di supporto alla vita (biological life support system)? Come funziona? In che modo contribuirà a migliorare le condizioni per l'esplorazione spaziale?

Sono passati circa due mesi dall'ultima volta che gli scienziati della NASA hanno ricevuto notizie da Opportunity. Il rover che raggiunse il suolo marziano nel 2004 è stato travolto da una tempesta di sabbia che ha causato l'interruzione delle comunicazioni con la Terra agli inizi di giugno. Cosa sta accadendo in questi giorni? Esiste una speranza che "Oppy" - come viene amichevolmente chiamato - si risvegli?

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clark

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