Sapere Scienza

Sapere Scienza

I primi giorni di gennaio 2019 sono stati forieri di buone notizie nell'ambito dell'esplorazione spaziale. In particolare, una vasta eco è stata suscitata da New Horizons, la sonda che a capodanno ha sorvolato Ultima Thule, l'oggetto celeste più lontano mai visitato da una missione spaziale, e da Chang'e-4, il lander cinese atterrato sull'emisfero sud della faccia nascosta della Luna, il 3 gennaio scorso.

Il lander InSight, poche settimane fa, ha registrato il suono del vento su Marte grazie al sismometro e al sensore di pressione dell'aria di cui è dotato. Non è la prima volta che ci è data l'occasione di usare l'udito per approfondire la nostra conoscenza dello spazio. Recentemente vi avevamo parlato di una fotografia di un'alba marziana trasformata in musica, ma sono tante le melodie che in questi anni sono state raccolte dalle missioni spaziali. Qui troverete una piccola compilation (da ascoltare se siete stufi dei canti natalizi).

Un evento dedicato a chi si occupa di divulgazione per mestiere e non solo: è la conferenza “Costruire per il futuro- Energia, scienza, innovazione e spazio nell'informazione di attualità” che avrà luogo il 2 dicembre, nel Salone di Palazzo Gotico in piazza Cavalli, a Piacenza.

Un'occasione per ascoltare i contributi di grandi professionisti della comunicazione e della ricerca. La manifestazione inizierà alle 14:00 e, dopo la registrazione dei partecipanti e l'apertura dei lavori, ci saranno i seguenti interventi:

  • Le frontiere della tecnologia e l’informazione - Giovanni Caprara, presidente Ugis, editorialista scientifico Corriere della Sera
  • Nuove tecnologie per i futuri acceleratori del CERN - Lucio Rossi, High Luminosity LHC Project Leader, CERN
  • Il futuro dell’energia: aspetti tecnologici, economici ed ambientali - Federico Testa, presidente ENEA
  • Vivere da astronauta sulla Stazione spaziale internazionale - Luca Parmitano, astronauta ESA, Agenzia spaziale europea
  • Dalla Open Science alla Open Innovation: un percorso per l’Europa tra utopia e necessità - Sergio Bertolucci, professore Università di Bologna

"Costruire per il Futuro" è organizzato dalla Federazione delle Associazioni Scientifiche Tecniche (FAST) insieme all'Unione Giornalisti Italiani Scientifici, alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la collaborazione del Comune di Piacenza.

La partecipazione è libera fino ad esaurimento posti. È gradita la registrazione tramite scheda di iscrizione che troverete qui.

Informazioni aggiuntive

  • città Piacenza

In queste notti di dicembre astrofili e appassionati avranno patito il freddo per osservare quella che è stata battezzata la "cometa di Natale". Il suo vero nome è 46P/Wirtanen e, se non avete ancora avuto l'occasione di ammirarla, non dovete preoccuparvi: ritornerà a essere visibile nei nostri cieli proprio nella notte della vigilia.

Viaggiare nello spazio richiede la presenza di aria, acqua e cibo a sufficienza per l'equipaggio, inoltre diviene necessario poter riciclare i prodotti di scarto del metabolismo degli astronauti. È per questo che riuscire a recuperare i reflui biologici per trasformarli in risorse vitali diviene un obiettivo da raggiungere in vista di missioni di lunga durata. Eu:CROPIS (Euglena Combined Regenerative Organic-Food Production in Space) è un progetto della DLR (Deutsches Zentrum für Luft und Raumfahrt, l'agenzia spaziale tedesca) e testerà la stabilità a lungo termine di sistemi di supporto alla vita per missioni sulla Luna e su Marte. Cos'è un sistema di supporto alla vita (biological life support system)? Come funziona? In che modo contribuirà a migliorare le condizioni per l'esplorazione spaziale?

Molti di voi saranno venuti a conoscenza del problema dei rifiuti aerospaziali guardando Gravity, la pellicola del 2013 di Alfonso Cuarón, in cui la vita dei due astronauti protagonisti è messa in pericolo da un'onda di detriti ad alta velocità causata dallo scontro tra un missile russo e un satellite ormai in disuso. Stiamo veramente trasformando lo spazio in una discarica? Quali rischi presentano realmente i rifiuti che si trovano in orbita? Gli scienziati stanno cercando soluzioni per questo problema. La risposta potrebbe essere la missione RemoveDEBRIS.

La terza edizione del Festival dello Spazio avrà luogo a Busalla, in provincia di Genova, dal 26 al 28 luglio.

 

La manifestazione ligure, che si tiene nella città natale del primo astronauta italiano, Franco Malerba, quest'anno si svolge a pochi giorni dal 50° anniversario dello sbarco sulla Luna da parte di Apollo 11, avvenuto nella notte del 20 luglio 1969. Proprio a questa impresa è dedicata l'edizione 2019: il Comitato organizzatore ha, infatti, scelto lo slogan "Ritorno sulla Luna".

 

Il progetto di divulgazione scientifica dedicata allo spazio Cosmobserver sarà media partner ufficiale dell'evento.

 

Maggiori informazioni e programma completo su www.cosmobserver.com e www.festivaldellospazio.com

 

Informazioni aggiuntive

  • città Busalla

Esplorare lo spazio navigando con delle vele. No, non saranno spinte dal vento ma dal Sole. Un sogno che oggi fa un passo in più verso la sua realizzazione attraverso la missione LightSail 2 della Planetary Society. Questo LightSail 2 ha appena lasciato il nostro pianeta prendendo un passaggio dal razzo Falcon Heavy di Space X, lanciato il 25 giugno scorso. Come è possibile veleggiare sfruttando la nostra stella? Quali saranno gli obiettivi e le fasi della missione? Capiamolo insieme.

Un salto verso un nuovo modo di esplorare lo spazio. Potremmo interpretare così il successo della fase finale di sperimentazione di Starhopper, la "cavalletta spaziale" progettata dalla SpaceX, l'azienda del visionario Elon Musk. Il veicolo è un prototipo pensato per i futuri viaggi su Marte, in grado di volare e atterrare in maniera controllata. Come è andata la messa a punto di questa navicella? A cosa servirà questa tecnologia?

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clark

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