Sapere Scienza

Sapere Scienza

È possibile che Venere per circa 2-3 miliardi di anni sia stato un pianeta temperato, con acqua allo stato liquido, al contrario di quello che possiamo osservare oggi. Sono i risultati di uno studio presentato da Michael Way del Goddard Institute for Space Science della NASA durante il EPSC (European Planetary Science Congress)-DPS (Division for Planetary Sciences) Joint Meeting 2019.

L'astronauta Luca Parmitano è un tipo tosto e se qualcuno avesse mai pensato di metterlo in dubbio si sarebbe subito ricreduto vedendolo in azione nei due giorni in cui è passato come un turbine tra le sedi dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e quella Europea (ESA).

ESASky è uno strumento interattivo che permette a scienziati e appassionati di viaggiare virtualmente nell’universo attraverso a mappe accurate e immagini mozzafiato. Cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta.

Il lander InSight, poche settimane fa, ha registrato il suono del vento su Marte grazie al sismometro e al sensore di pressione dell'aria di cui è dotato. Non è la prima volta che ci è data l'occasione di usare l'udito per approfondire la nostra conoscenza dello spazio. Recentemente vi avevamo parlato di una fotografia di un'alba marziana trasformata in musica, ma sono tante le melodie che in questi anni sono state raccolte dalle missioni spaziali. Qui troverete una piccola compilation (da ascoltare se siete stufi dei canti natalizi).

Sono passati circa due mesi dall'ultima volta che gli scienziati della NASA hanno ricevuto notizie da Opportunity. Il rover che raggiunse il suolo marziano nel 2004 è stato travolto da una tempesta di sabbia che ha causato l'interruzione delle comunicazioni con la Terra agli inizi di giugno. Cosa sta accadendo in questi giorni? Esiste una speranza che "Oppy" - come viene amichevolmente chiamato - si risvegli?

Molti di voi saranno venuti a conoscenza del problema dei rifiuti aerospaziali guardando Gravity, la pellicola del 2013 di Alfonso Cuarón, in cui la vita dei due astronauti protagonisti è messa in pericolo da un'onda di detriti ad alta velocità causata dallo scontro tra un missile russo e un satellite ormai in disuso. Stiamo veramente trasformando lo spazio in una discarica? Quali rischi presentano realmente i rifiuti che si trovano in orbita? Gli scienziati stanno cercando soluzioni per questo problema. La risposta potrebbe essere la missione RemoveDEBRIS.

Un salto verso un nuovo modo di esplorare lo spazio. Potremmo interpretare così il successo della fase finale di sperimentazione di Starhopper, la "cavalletta spaziale" progettata dalla SpaceX, l'azienda del visionario Elon Musk. Il veicolo è un prototipo pensato per i futuri viaggi su Marte, in grado di volare e atterrare in maniera controllata. Come è andata la messa a punto di questa navicella? A cosa servirà questa tecnologia?

I primi giorni di gennaio 2019 sono stati forieri di buone notizie nell'ambito dell'esplorazione spaziale. In particolare, una vasta eco è stata suscitata da New Horizons, la sonda che a capodanno ha sorvolato Ultima Thule, l'oggetto celeste più lontano mai visitato da una missione spaziale, e da Chang'e-4, il lander cinese atterrato sull'emisfero sud della faccia nascosta della Luna, il 3 gennaio scorso.

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petrocelli

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