Sapere Scienza

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Una ricerca che ha coinvolto numerosi scienziati e istituzioni ha mappato le basi genetiche del disturbo depressivo maggiore, identificando 44 varianti che rappresentano fattori di rischio per questa grave patologia. Uno studio inedito che supporterà la pianificazione di nuove terapie.

Una nuova tecnologia lab-on-a-chip, capace di rivelare in che modo le cellule umane comunicano, potrebbe portare a nuove terapie per curare il cancro e malattie autoimmuni. È questo il lavoro svolto da un gruppo di ricercatori provenienti dal Royal Melbourne Institute of Technology (RMIT University, Australia), dall'École polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL) e dal Ludwig Institute for Cancer Research, sempre a Losanna (Svizzera). I risultati ottenuti sono stati pubblicati in un articolo sulla rivista scientifica Small.

Un dolore causato anche solo dal movimento di un singolo pelo su un braccio. Si tratta di dolore neuropatico, una malattia cronica che affligge il 7-8% della popolazione europea e che forse, in futuro, potrà essere curata con nuove terapie grazie ai progressi raggiunti dagli scienziati dell’EMBL – European Molecular Biology Laboratory di Roma. Il gruppo di ricerca ha da poco pubblicato su Nature Communications i risultati di uno studio effettuato sui topi, in cui i farmaci sono sostituiti da un particolare tipo di luce. Cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta.

L'ipotesi che il sistema immunitario, che protegge il nostro organismo da componenti "estranee", potesse essere utilizzato come arma per riconoscere le cellule cancerose ed eliminarle, era stata formulata già alla fine del XIX secolo. Solo dagli anni '90 del secolo scorso però esperimenti condotti nei laboratori di James P. Allison e Tasuku Honjo hanno per la prima volta indicato che la strada era realmente promettente, dando il via allo sviluppo di quelli che oggi vengono definiti inibitori dei checkpoint immunologici, utilizzati in terapie oncologiche. Per queste scoperte i due scienziati hanno ricevuto il premio Nobel 2018 per la Medicina.

clark

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