Sapere Scienza

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La Termoluminescenza (TL) è uno dei metodi di datazione alternativi e complementari al Radiocarbonio. Permette assegnare un’età a ceramiche contenenti cristalli di quarzo ma anche a calcite, a frammenti di selce bruciati, a vetri, ossa e consente di spingerci più in là rispetto ai 50000 anni legati al decadimento isotopico del C-14. In questa puntata affronteremo un caso di studio grazie al quale scopriremo come la TL possa essere utile ai fini della conoscenza e conservazione di un’opera d’arte.

Made in China. Lo troviamo scritto su moltissimi degli oggetti che utilizziamo tutti i giorni, è un’etichetta che ci informa della provenienza di quei prodotti. Lo stesso tipo di indicazione, riferita però a un altro luogo, è stata ritrovata su un manufatto orientale che, per secoli, è rimasto sul fondo del Mar di Giava per poi essere riportato alla luce negli anni ’80. Ora nuovi metodi di analisi hanno permesso agli scienziati di raccontare la storia di questa ceramica.

Negli scavi archeologici i reperti che emergono con più frequenza sono sicuramente le ceramiche, un archivio di testimonianze non facilmente soggette a degrado come, invece, lo sono i materiali organici. Prodotte per lo più con argilla e quarzo, sono riuscite, spesso in frammenti, a giungere sino a noi superando le alterazioni chimiche, fisiche e biologiche a cui sarebbero potute andare incontro. Analizzandole dal punto di vista culturale, ci rendiamo conto che questi oggetti hanno registrato nella storia delle civiltà il variare nel tempo di mode, funzioni tecniche e simboli: le principali differenze nella forma (morfologia) di vasi, ad esempio, sono ben delimitabili nel tempo e nello spazio. Per gli archeologi la ceramica rappresenta un ottimo orologio. E lo diventa ancora di più se pensiamo che può essere datato con un metodo scientifico e non solo basandosi sullo stile di un manufatto. Oggi parliamo di termoluminescenza.

Abbiamo parlato del Carbonio-14, un isotopo radioattivo, e ho accennato nel precedente post all’esistenza della radioattività ambientale. La parola radioattività spesso incute timore: la colleghiamo alla bomba atomica alle centrali nucleari ma, in verità, è un fenomeno naturalmente presente sul nostro Pianeta.

clark

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