Sapere Scienza

Sapere Scienza
In un momento di ozio sulla spiaggia, tutti abbiamo giocato a farci scorrere la sabbia tra le dita. Pochi si saranno soffermati a vedere cosa succede alla piccola piramide di sabbia che si forma al suolo. Ogni tanto i fianchi della piramide franano, mantenendo un angolo più o meno costante…
Lo Stretto di Messina è un’area cruciale dal punto di vista geologico, perché qui, nel centro del Mare Mediterraneo, diversi sistemi di faglie provocano terremoti, frane sottomarine e vulcanesimo. E’ una zona di svincolo, una sorta di “perno” che assorbe i movimenti relativi delle due grandi placche litosferiche Africana e…
Cinque anni fa, il Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio incaricò una Commissione Internazionale (ICHESE) per investigare se vi fossero state attività umane che potessero avere indotto o innescato il terremoto in Emilia del 2012. La commissione concluse che non poteva essere escluso che la re-iniezione di fluidi…

Dopo i tragici eventi che hanno interessato il centro Italia negli ultimi anni, appare chiaro quanto il nostro territorio sia vulnerabile rispetto ai fenomeni sismici. Il nostro patrimonio culturale necessita di misure preventive per non perdere altri preziosi tesori. Dall'ENEA arrivano notizie incoraggianti per il monitoraggio dei beni culturali: si chiama "moto magnificato" ed è in grado di prevedere il comportamento degli edifici o delle strutture, prima di un terremoto. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Groningen è una città di 200.000 abitanti, situata nel nord dell'Olanda. Nel 1959 si scoprì che giaceva sul più grande giacimento di gas naturale del continente europeo, il nono al mondo: un colosso da almeno 2500 km3 di metano (il gas naturale viene comunemente denominato "metano", il componente principale della…

I fenomeni sismici che hanno interessato l'Italia negli ultimi tempi e la presenza di terremoti sottomarini hanno suscitato in molti di noi un dubbio: esiste un rischio reale di tsunami nel nostro paese? Cerchiamo di capirlo insieme.

I ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell’Università di Perugia hanno pubblicato, sulla rivista Science Advances, i risultati di uno studio che ha rivelato la presenza di intrusioni attive di magma sotto l’Appennino meridionale. Cosa significa e cosa comportano questi fenomeni?

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