Sapere Scienza

Sapere Scienza

Nel post riguardante la notazione di Munsell ho accennato allo studio dei suoli archeologici. Fino ad ora ci siamo soprattutto mossi nell’ambito della caratterizzazione dei materiali legati ai beni culturali e al restauro. Esiste anche un approccio diverso da quello che è chiamato archeometria – dall’Enciclopedia Treccani “ambito di studi interdisciplinare che indaga i dati materiali del passato alla luce degli strumenti e dei metodi propri delle discipline scientifiche” - ed è la geoarcheologia.

È stato completato in questi giorni, nell’ambito del progetto GREEN LAKE, e per mezzo di una collaborazione tra l’Università Cattolica di Brescia, l’Istituto di Scienze Marine del CNR di Bologna e il Consorzio Proambiente, un rilievo estensivo del fondale del lago di Garda che ci offre una nuova interessante prospettiva su questo che è il più esteso lago italiano.

Prima delle festività natalizie abbiamo cominciato ad affrontare una nuova materia, la geoarcheologia, lo studio del territorio del passato, con il suo bagaglio di indizi riguardanti le interazioni tra Uomo e paesaggio. Una delle principali discipline adoperate in questo ambito è la micromorfologia. Cosa si nasconderà mai dietro questa strana parola? Continuate a leggere e lo scopriremo insieme.

clark

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.