Sapere Scienza

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17 giugno: Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità

17 Giugno 2015

Nel 1994, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito nel 17 giugno la "Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccità" per promuovere la consapevolezza pubblica del problema e implementare la Convenzione delle Nazioni Unite per Combattere la Desertificazione (UNCCD) in quei Paesi, come l'Africa, che ne sono principalmente afflitti.

Dal 1995, il 17 giugno è stato quindi consacrato a questa causa: un'occasione unica per ricordare a tutti che la desertificazione può essere efficacemente affrontata, che le soluzioni sono possibili e che gli strumenti fondamentali per contrastarla stanno nel rafforzare la partecipazione della comunità e la cooperazione a tutti i livelli.

 

Desertificazione e alimentazione

Il focus di quest'anno è sul "raggiungimento della sicurezza alimentare per tutti, attraverso sistemi alimentari sostenibili" e lo slogan è "No such thing as a free lunch. Invest in healthy soil". Le Nazioni Unite intendono promuovere buone pratiche come un miglior uso del suolo attraverso l'agricoltura intelligente e l'adattamento ai cambiamenti climatici (in particolare nelle zone fragili e secche del Pianeta in cui la scarsità di cibo sta diventando un problema sempre più grave); più diritti sulla terra e accesso alla tecnologia per i piccoli agricoltori (specialmente quelli più poveri) che tutelano l'ambiente e soddisfano il fabbisogno alimentare di milioni di famiglie; più investimenti in tecniche di coltivazione sostenibili, in modo che i sistemi alimentari sostenibili diventino la prassi normale e, infine, azioni più efficaci sulla desertificazione, i cui effetti sulla sicurezza, la pace e la stabilità mondiale sono ormai decisivi.

 

Alimentazione insufficiente per una persona su otto

Circa 805 milioni di persone nel mondo, tra il 2012 e il 2014, hanno sofferto di mancanza di cibo a sufficienza, secondo il report di State of Food Insecurity. Si tratta di quasi una persona su otto, e queste persone vivono in maggior parte in Paesi in via di sviluppo. La fame è più diffusa nelle zone aride di questi luoghi, dove la ritenzione idrica è scarsa e la terra è molto vulnerabile ai fenomeni naturali (e umani) distruttivi. La stragrande maggioranza delle persone che abita in Paesi soggetti a siccità sopravvive con cibi locali. L'Africa sub-sahariana ha compiuto negli ultimi anni qualche progresso nello sradicamento della fame, ma patisce ancora un'alta incidenza della denutrizione.

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