Sapere Scienza

Sapere Scienza

La Finlandia potrebbe essere il primo paese ad abbandonare del tutto il carbone

29 Novembre 2016

La Finlandia potrebbe diventare il primo paese ad abbandonare del tutto il carbone: come parte di una nuova strategia energetica e climatica, il governo finlandese sta prendendo in considerazione l'introduzione del divieto di combustione del carbone a fini energetici entro il 2030. "Fondamentalmente, il carbone potrebbe scomparire dal mercato finlandese" spiega Peter Lund, ricercatore presso l'Università di Aalto.

Le basi per il divieto sembra esserci già: l'uso del carbone è in costante calo in Finlandia dal 2011 e la nazione ha pesantemente investito in energie rinnovabili nel 2012, raddoppiando la sua capacità di energia eolica l'anno successivo. Inoltre, il governo ha stanziato ulteriori 80 milioni di euro per le energie rinnovabili lo scorso febbraio. I prezzi dell'energia nell'Europa più settentrionale sono in calo dal 2010, a eccezione del carbone: le centrali elettriche a carbone, per questo motivo, sono praticamente in disarmo in tutta la Finlandia, e il carbone fornisce oggi solo l'8 per cento di energia al Paese. 

 

Scelta radicale

Si tratterebbe, in ogni caso, di un passo radicale. Con questa nuova strategia energetica, la Finlandia diventerebbe il primo paese a introdurre una legge che vieta il carbone, ponendosi come pioniera davanti ad altre nazioni che sono alla ricerca di modi per porre fine al loro rapporto con questo combustibile.
Diversi stati, tra cui Regno Unito, Austria e Paesi Bassi, hanno annunciato l'intenzione di eliminare gradualmente il carbone nell'arco dei prossimi 10-15 anni, il Canada ha annunciato che avrebbe eliminato gradualmente il carbone tradizionale entro il 2030 (ma la sua tabella di marcia permette alle province di continuare a usare il carbone al di là di questa data, sotto certe condizioni) e il primo ministro francese ha annunciato di recente che il Paese spegnerà tutte le sue centrali a carbone entro il 2023, ma si tratta in ogni caso di approcci "con più gradi di libertà, rispetto a un divieto totale" ha commentato Lund.
Per ora, comunque, si tratta ancora di intenzioni più o meno dichiarate pubblicamente. La nuova strategia climatica e energetica dovrebbe essere presentata al parlamento finlandese per l'approvazione nel mese di marzo 2017.

 

Per saperne di più

- Qual è il modo più efficiente per utilizzare l'energia solare?

- L'energia cinese è sempre più verde?

copertina   luglio-agosto 2019

  COMPRA IL NUMERO

 
  ABBONATI

 
  SOMMARIO

 
  EDITORIALE

bannerCnrXSapere 0

iscriviti copia

clark

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.