Sapere Scienza

Sapere Scienza

Pasqua... di resurrezione anche per l'acceleratore LHC

3 Aprile 2015

Qualche giorno fa, quello che sembrava un riavvio imminente dell'LHC al CERN era stato rimandato a causa di un guasto tecnico. Guasto che, ora, è stato risolto: l'acceleratore ginevrino dovrebbe risvegliarsi tra domenica 5 e lunedì 6 aprile.

 

Un cortocircuito guastafeste

Nello specifico, lo scorso 21 marzo si era verificato un cortocircuito in uno dei collegamenti tra un magnete e il suo diodo di sicurezza. Questi diodi fanno parte del sistema di protezione dei magneti superconduttori dell'LHC e hanno il compito di deviare la corrente in un circuito parallelo in caso di quench, cioè quando il magnete cambia il suo stato passando da superconduttore a conduttore. Il responsabile di questo problema, dopo giorni di analisi, è stato individuato in un frammento di metallo che si era bloccato nella connessione. Gli scienziati, per eliminarlo, hanno fatto passare nel circuito del diodo una corrente di circa 400 Ampère per pochi millisecondi, che lo ha disintegrato. Il 31 marzo, dopo aver completato i test sul settore in cui si era verificato il guasto, l'acceleratore è stato dichiarato pronto a ripartire. Dopo la pausa di aggiornamento che è durata due anni, dunque, il CERN ha annunciato che il primo fascio di protoni potrebbe circolare nella macchina già tra domenica e lunedì. L'impianto dovrebbe essere in grado di raggiungere le energie di pieno regime pari a 13 TeV già all'inizio del prossimo giugno, agendo finalmente a oltre potenza doppia rispetto a quanto fatto finora. 

UPDATE: il 5 aprile, i primi due fasci di protoni hanno cominciato a circolare nell'LHC, anche se per un completo risveglio gli scienziati impiegheranno circa otto settimane. 

 

[Immagine: tecnici al lavoro per risolvere il guasto, credit: Maximilien Brice/CERN]

Tag:

copertina   maggio-giugno 2019

  COMPRA IL NUMERO

 
  ABBONATI

 
  SOMMARIO

 
  EDITORIALE

bannerCnrXSapere 0

iscriviti copia

tirelli

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.