Sapere Scienza

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NEWS - Medicina & Salute

È estate e siamo tutti pronti a veri e propri bagni di sole, al mare e in montagna. Senza però dimenticare di spalmarci la protezione solare più adatta al nostro tipo di pelle, per combattere gli effetti nocivi dell'esposizione al sole. In questo periodo tanto si sta leggendo riguardo pro e contro di questi prodotti. Cerchiamo di orientarci tra le ultime notizie.

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Leggendo il titolo di questo articolo alcuni di voi avranno provato una sensazione di curiosità mista a disgusto. Ma come, esiste il trapianto di feci? Sì, è una sperimentazione presente già da un po' di anni ma, purtroppo, negli ultimi giorni è ritornata alla ribalta nelle cronache americane a causa della morte di un paziente. A cosa serve questa terapia? Cosa è andato storto nel caso recentemente diffuso dai giornali e dalla stessa FDA, Food and Drug Administration americana?

Una passeggiata in una pineta, un po' di riposo in riva al mare o la buona fatica nel prendersi cura di un giardino o un orto. Senza prove scientifiche, basandoci unicamente sull'esperienza personale, potremmo affermare che il contatto con la natura ci fa stare bene. Esiste, però, una misura di questo effetto? Ci sono dati che lo dimostrano? Sembrerebbe di sì, secondo quanto riporta un articolo pubblicato su Scientific Reports.

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Esistono ferite, dovute ad esempio a incidenti stradali o operazioni chirurgiche, che lasciano veri e propri squarci nei tessuti molli, troppo estesi per poter essere riparati. Nel corso degli anni sono state trovate alcune soluzioni che, però, spesso comportano inconvenienti e rimarginazioni che lasciano deformità evidenti e invalidanti, da un punto di vista che può essere estetico ma anche funzionale. Un gruppo di ricercatori sembra aver trovato un nuovo rimedio per questi pazienti: un gel iniettabile rinforzato da nanofibre che può ricostruire muscoli e tessuto connettivo. Come? Lo spiegheremo nei prossimi paragrafi.

I batteri sono sempre più agguerriti e resistenti. Come li combatteremo quando gli ultimi antibiotici diventeranno inutili? Semplice, con i batteriofagi: virus che colpiscono e distruggono i batteri. Sono loro che hanno aiutato un giovane adolescente a sconfiggere un grave caso di infezione da Mycobacterium abscessus.

Un semplice e solitario caffè, una tazza di caffellatte in cui inzuppare i biscotti oppure uova e pancetta in perfetto stile anglosassone? Il nostro concetto di colazione può essere molto variabile ma chi tra noi non sente il bisogno di quell'iniezione mattutina di energia? Fa male, invece, chi dissente. Uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology ha evidenziato, infatti, che la cattiva abitudine di saltare la colazione è associata a un rischio significativamente più alto di morire a causa di malattie cardiovascolari.

Prendete il foglietto illustrativo di un qualsiasi farmaco che avete in casa. Vi troverete una giungla di termini tecnici, raccomandazioni, terrorizzanti controindicazioni. E gli ingredienti, tra cui scorgerete gli eccipienti. Sono i componenti delle medicine a cui porgiamo meno attenzione, ci hanno da sempre detto che sono inerti, che il principio attivo è quello che ci deve interessare. Purtroppo, in alcuni casi, questi composti possono causare fastidi o anche reazioni allergiche. I ricercatori del MIT-Massachusetts Institute of Technology, del Dana-Farber Cancer Institute e del Brigham and Women's Hospital hanno focalizzato la loro attenzione su questo aspetto, fino a ora sottovalutato.

Era il 1929 quando Alexander Fleming, quasi per caso, scoprì l'azione antibiotica della penicillina in una piastra su cui stavano crescendo colonie di Staphylococcus aureus. La nostra guerra contro i patogeni sembrava essere stata vinta ma quella era solo una battaglia e oggi, nel 2019, sembra che il genere umano stia subendo una rivincita da parte di questi microrganismi. Tra i tanti esempi di resistenza agli antibiotici, è giunto all'onore delle cronache, grazie a un lungo articolo pubblicato su The New York Times, il fungo Candida auris.

Quanti di voi si saranno chiesti se il riposino pomeridiano sia veramente un toccasana per la nostra salute. Quello che sembrerebbe un indugiare nell'ozio, seppur di breve durata, ha mostrato di portare numerosi benefici fisici e psicologici. Tra i tanti vantaggi del pisolino ci sarebbe l'abbassamento della pressione sanguigna, testimoniata dai dati raccolti in uno studio presentato all'American College of Cardiology's 68th Annual Scientific Session.

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copertina   luglio-agosto 2019

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