Sapere Scienza

Sapere Scienza

Ecco come la malaria può indurre il cancro al sangue

8 Settembre 2015

Un nesso tra malaria e una forma di cancro alle cellule del sangue è stato svelato 50 anni fa. Ora, gli scienziati hanno capito come l'infezione del parassita della malattia può trasformare in cancerose le cellule del sangue. In particolare, a quanto si legge sulla rivista Cell, gli scienziati della The Rockefeller University hanno dimostrato che, nei topi, il DNA delle cellule B diventa vulnerabile alle mutazioni che causano il cancro dopo aver combattuto a lungo contro il Plasmodium falciparum, il parassita che causa la malaria.

Davide Robbiani e colleghi hanno scoperto che durante la prolungata risposta immunitaria alla malaria, i linfociti B mostrano la prolungata espressione di un enzima (chiamato AID) che causa un riarrangiamento del DNA delle cellule del sangue, processo che è coinvolto nello sviluppo del linfoma di Burkitt. "L'enzima AID contribuisce a creare potenti anticorpi che combattono l'infezione ma causa anche effetti collaterali, portando a rotture del DNA e mutazioni; questo incrementa le probabilità di cancro" ha commentato Robbiani.

copertina   marzo-aprile 2021

  COMPRA IL NUMERO

 
  ABBONATI

 
  SOMMARIO

 
  EDITORIALE

grandivoci 3 col

bannerCnrXSapere 0

like facebook

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.