Sapere Scienza

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Ecco i segreti degli Tsimani: gli indigeni con le arterie migliori del mondo

21 Marzo 2017

Gli Tsimani sono una popolazione indigena boliviana con una caratteristica molto speciale: hanno le arterie più in salute del mondo. Lo studio di un gruppo di ricercatori coordinati da Hillard Kaplan della University of New Mexico ha portato alla luce la eccezionale salute cardiovascolare di questi indigeni che, alla veneranda età di 80 anni, hanno le arterie di un americano di 55 anni. 

Negli ultimi 15 anni, le malattie coronariche e gli ictus sono stati stabilmente le prime due cause di morte nel mondo. Gli scienziati stanno allora cercando di capire come popolazioni pre-industriali come gli Tsimani riescono a mantenersi così sani, in modo da poter meglio indirizzare gli stili di vita delle persone più "civilizzate"

 

L'eccezionale salute cardiaca degli Tsimani

Gli Tsimani vivono nelle foreste tropicali e nella savana della Bolivia nord-orientale. Sono classificati come raccoglitori-cacciatori, in particolare si parla di foraggiatori-orticoltori - il che significa che praticano agricoltura di sussistenza e si procurano il cibo anche cacciando.

I ricercatori, come si legge sulla rivista The Lancet hanno visitato 85 villaggi degli Tsimani nell'Amazzonia boliviana tra il 2014 e il 2015 facendo delle scansioni con TAC di praticamente ogni indigeno con età maggiore di 40 anni. Ben l'85 per cento dei 705 adulti (con età compresa tra 40 e 94 anni) analizzati aveva praticamente un rischio zero per ogni malattia cardiaca. Solo il 13 per cento era a basso rischio e soltanto 20 persone avevano un rischio moderato-alto. "La maggior parte degli Tsimani poteva aver vissuto l'intera vita senza sviluppare mai aterosclerosi coronarica. Non è mai stata vista una cosa del genere in nessuna precedente ricerca" ha commentato Gregory Thomas del Long beach Memorial Medical Center, che ha partecipato allo studio. 

 

Un rischio cardiaco cinque volte più basso del normale

L'aterosclerosi si verifica quando le placche di colesterolo e gli accumuli di grasso intasano le arterie e alla fine possono causare ostruzioni nel flusso sanguigno, portando a attacchi di cuore o ictus. 

Per far capire quanto siano incredibili i risultati sulla popolazione degli Tsimani, si pensi che da un recente studio condotto su 6814 americani è emerso che oltre il 50 per cento dei soggetti aveva un rischio cardiaco moderato-alto - il che rende le malattie cardiache tra gli americani cinque volte più comuni, rispetto a quanto lo siano tra gli Tsimani. 

 

Qual è il segreto degli Tsimani? 

Forse ci potrebbe aspettare dagli Tsimani una ricetta alimentare simile a quella della paleo dieta (solo carne, nessun carboidrato) e invece ci sono delle sorprese. L'alimentazione seguita da uno Tsimani medio si compone di: 

  • 17% caccia. Maiali selvatici, tapiri e il capibara (il roditore più grande del mondo)
  • 7% pesci d'acqua dolce, inclusi piranha e pesci gatto
  • Riso, mais, radice di manioca (coltivati in fattorie di famiglia) e frutti del platano (simili alle banane)
  • Integrazione con frutta e noci

In termini di calorie si traduce in: 

  • 72% provenienti dai carboidrati (contro il 52% tipico degli Stati Uniti)
  • 14% di calorie dai grassi (contro il 34 per cento degli USA; gli Tsimani consumano, tra l'altro, molto meno grassi saturi) 
  • Americani e Tsimani traggono infine circa il 14% delle calorie dalle proteine (ma gli tsimani mangiano più carne magra

 

Lo stile di vita degli Tsimani

Gli Tsimani mantengono il corpo in eccellente livello di esercizio: cacciare, raccogliere, pescare e coltivare tengono donne e uomini Tsimani in piedi per la maggior parte del giorno, e gli fanno trascorrete, in media, 4-7 ore al giorno in attività fisica

Questo studio approfondisce la conoscenza degli Tsimani, che comunque erano già stati notatio in precedenti studi per la salute del loro cuore (nel 2012, una ricerca mostrò addirittura che la loro pressione sanguigna migliorava, invecchiando).  "Il loro stile di vita suggerisce che una dieta a basso contenuto di grassi saturi e ad alto contenuto di carboidrati non trasformati ricchi di fibre, con selvaggina e pesce, l'attività durante il giorno e evitare di fumare sono misure che potrebbero aiutare a prevenire l'indurimento delle arterie del cuore", concludono i ricercatori. 

 

copertina   marzo-aprile 2017

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