Sapere Scienza

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NEWS - Medicina & Salute

Un dolore causato anche solo dal movimento di un singolo pelo su un braccio. Si tratta di dolore neuropatico, una malattia cronica che affligge il 7-8% della popolazione europea e che forse, in futuro, potrà essere curata con nuove terapie grazie ai progressi raggiunti dagli scienziati dell’EMBL – European Molecular Biology Laboratory di Roma. Il gruppo di ricerca ha da poco pubblicato su Nature Communications i risultati di uno studio effettuato sui topi, in cui i farmaci sono sostituiti da un particolare tipo di luce. Cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta.

È l’Università di Maastricht, in Olanda, a ottenere un importante primato nella ricerca scientifica: un team di scienziati è riuscito per la prima volta a impiantare un embrione artificiale in una femmina di topo. La gravidanza non è andata avanti ma questo esperimento è la base privilegiata attraverso la quale comprendere cosa succede nelle prime fasi di una gestazione e mettere a punto nuove terapie per combattere l’infertilità.

È stato di recente caratterizzato un gene dello Staphylococcus aureus coinvolto nella virulenza, nella formazione di biofilm (aggregati di batteri) e nella resistenza ad alcuni antibiotici. Gli studi sono stati svolti da un gruppo di ricerca dell’Institut Pasteur - CNRS di Parigi e i risultati sono stati pubblicati nelle pagine della rivista internazionale PLoS Pathogens. Cos’è lo Staphylococcus aureus e perché questo lavoro potrebbe essere importante in termini di sanità pubblica? Scopriamolo insieme.

Un nuovo test per la diagnosi dell’autismo è stato messo a punto dai ricercatori dell’Università di Warwick (Regno Unito), in collaborazione con l’Università di Birmingham, l’Università e l’Istituto di Scienze Neurologiche di Bologna e la Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS. Sono semplici esami delle urine e del sangue in cui sono presenti dei marker che sembrano essere legati alla patologia.

Poco meno di un mese fa il New York Times ha pubblicato un articolo su quella che potrebbe essere un’importante scoperta riguardante le cause di malattie cardiovascolari. Nuovi studi, nuove strade da percorrere nella ricerca ma, nonostante l’entusiasmo di alcuni dei ricercatori coinvolti, è necessaria ancora molta prudenza nel parlare di ciò che si sta scoprendo.

Si aprono nuove vie per la cura della leucemia e, tra i pionieri di questo nuovo approccio, ci sono anche i ricercatori italiani. All’interno di uno studio accademico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, promosso dal Ministero della Salute, dalla Regione Lazio e dall’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), i medici hanno messo a punto una terapia innovativa che ha donato speranza a un bambino malato di tumore.

È stato pubblicato ieri, su Science, il lavoro portato avanti da un gruppo di ricercatori della John Hopkins University di Baltimora, in Maryland, riguardante l’individuazione e la localizzazione di tumori adoperando la biopsia liquida. Di cosa stiamo parlando e quali vantaggi potrebbe portare lo sviluppo di questa tipologia di diagnosi?

Siamo sempre più vicini al picco stagionale del numero dei casi di influenza in Italia. Questo confermano i dati di InfluNet, il sistema nazionale di sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità con il supporto del Ministero della Salute. Quest’anno sembra che la diffusione del virus sia maggiore rispetto a quelli passati. Le cronache ci raccontano di grandi cifre e casi di decesso, cerchiamo quindi di capirne qualcosa in più.

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