Sapere Scienza

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NEWS - Piante & Animali

Una nuova ricerca ha mostrato come maschi e femmine di una stessa specie possano avere caratteristiche così diverse da impedire ad altre specie di evolvere e colonizzare habitat. Così l’analisi di un dimorfismo sessuale molto accentuato può aggiungere nuove conoscenze alle teorie elaborate da Charles Darwin, riguardanti le modalità con cui la selezione naturale guida l’evoluzione della biodiversità.

Sarah Woolley è una neuroscienziata del Columbia’s Zuckerman Institute e i cervelli che ha studiato negli ultimi tempi sono quelli di uccelli canori tra cui diamanti mandarini, passeri del Giappone e diamanti codalunga. Cosa hanno di speciale? Il loro canto è un potente strumento di comunicazione, che permette di trovare la partner che li accompagnerà per tutta la vita, e il loro cervello è appositamente disegnato per far sì che questo accada nella maniera più funzionale.

Sono sempre intorno a noi, anche se non ce ne accorgiamo. Passerotti, colombi, gazze, gabbiani. Questi sono solo alcuni degli uccelli che ci fanno compagnia quotidianamente. Negli Stati Uniti, la National Audubon Society insieme a National Geographic, BirdLife International e The Cornell Lab of Ornithology, ha dichiarato il 2018 “Anno degli Uccelli”: saranno 12 mesi dedicati a queste incredibili creature, al nostro rapporto con loro, al loro ruolo in natura e a come proteggerli.

Coraggioso e, a tratti, buffo. È il pinguino imperatore, la cui avventura per riprodursi è stata raccontata nel celebre documentario del 2005, “La marcia dei pinguini”, vincitore di un meritato premio Oscar. In quell’occasione abbiamo visto i papà affrontare il gelo per difendere l’uovo lasciato loro in custodia dalle femmine. Lo straordinario numero di giorni di digiuno passati a proteggere il proprio piccolo non ancora nato ha permesso a questi animali di incarnare lo stereotipo dell’ottimo padre. Siamo proprio sicuri che in quei due mesi il signor pinguino non si sposti?

Guardando le infiorescenze di un girasole nell’immagine di copertina, è facile notare qualcosa che spesso ci sfugge: la distribuzione dei singoli fiori segue una regola precisa. Non siamo più abituati all’osservazione attenta dell’universo che ci circonda e purtroppo non ci accorgiamo che la bellezza della natura ci parla attraverso il linguaggio della matematica.

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copertina   maggio-giugno 2019

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