Sapere Scienza

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NEWS - Scienza & Società

Domani si festeggerà San Valentino, il giorno degli innamorati e di tutti coloro a cui vogliamo bene. In questa lista ci sono sicuramente gli amici: con loro ci divertiamo, parliamo, condividiamo nella vita reale (non solo sui social network) interessi, emozioni, situazioni allegre ma anche momenti di dolore. Cosa ci lega al ristretto numero di persone che decidiamo di frequentare?

Sarà dedicata a Maria Gaetana Agnesi l’edizione di quest’anno di #STEMintheCity: un intero programma di eventi che si svolgerà per tutto il mese di aprile a Milano e affronterà temi legati al divario di genere nell’ambito delle materie scientifiche (STEM, Science - Technology - Engineering - Mathematics). Workshop, dibattiti e altri incontri avranno il compito di stimolare bambine, ragazze e studentesse universitarie a intraprendere percorsi di studio e carriera in settori scientifici e tecnologici. Chi è Maria Gaetana Agnesi e in che modo è legata alle donne nelle STEM?

Se siete lettori appassionati di scienza, spesso avrete incontrato link ad articoli pubblicati su riviste scientifiche specializzate. Alcuni di voi si saranno chiesti chi e cosa stabilisca che il contenuto di quel documento sia valido. Soprattutto, dopo la pubblicazione su The Lancet dell’articolo-bufala dell’ex-medico Andrew Wakefield - che collegava alcune vaccinazioni all’autismo - dubbi e domande sul metodo di convalida da parte dell’editoria scientifica sono più che leciti. Lo strumento che dovrebbe impedire che questi episodi accadano è la peer review.

Il testamento biologico è, per definizione, un documento contenente direttive anticipate ossia dichiarazioni in cui una persona comunica le sue preferenze riguardanti possibili trattamenti medici da somministrargli nel caso in cui non fosse più in grado di prendere decisioni. In Italia la legge riguardante il biotestamento è stata approvata recentemente, il 14 dicembre 2017. Comprendiamone insieme i punti principali.

In principio fu Facebook. Poi arrivarono Twitter, Instagram e tanti altri social network. Reti sociali: dovevano aiutare persone lontane a rimanere in contatto, a scambiarsi informazioni utili ma, con il passare del tempo, questi strumenti sono cresciuti, si sono trasformati tanto da renderci vittime di comportamenti sbagliati, frutto di questo nostro nuovo modo di vivere attraverso schermo e tastiera. I social media come condizionano la nostra vita? Molti stanno puntando il dito contro queste nuove tecnologie ma cosa dicono i dati?

Puntuale come ogni anno, oltre al colore Pantone e alla lista dei buoni propositi, è stata pubblicata dalla rivista Nature, a pochi giorni dalla fine del 2017, la lista delle dieci personalità scientifiche più importanti dell’anno. Una consuetudine che ci permette di comprendere la direzione intrapresa in numerosi ambiti della conoscenza e di curiosare nel futuro del progresso della nostra società.

Quando si parla di donne di scienza, il primo pensiero va a Marie Curie. Nata Maria Sklodowska, nel 1867, in Polonia, è un esempio di determinazione e abnegazione alla ricerca, ricompensata - almeno in parte - dall’attribuzione di due premi Nobel. Una vita di soddisfazioni non priva, però, di sacrifici, tragedie e scandali. Se siete curiosi, continuate a leggere.

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copertina   gennaio-febbraio 2018

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