Sapere Scienza

Sapere Scienza

NEWS - Spazio & Tempo

I crateri terrestri dovuti a impatti di asteroidi sono quelli, in qualche modo, visibili e studiabili o ce ne sono altri più vecchi, scomparsi a causa dell'erosione e dei processi geologici in atto sul nostro pianeta? Sembra una domanda molto specifica ma le ricadute della risposta sono in grado di arricchirci con nuove conoscenze sulla storia della vita sulla Terra. In un articolo pubblicato su Science, gli scienziati descrivono un nuovo capitolo riguardante il tasso di collisioni di asteroidi grazie alle prove fornite da una testimone degli eventi che hanno scolpito il nostro Sistema solare: la Luna.

Sembravano essere arrivate notizie incoraggianti dalla Luna: pochi giorni fa erano germogliate per la prima volta delle piante sul nostro satellite. Semi di cotone custoditi in una piccola serra, parte di uno degli esperimenti legati alla missione Chang'e-4. Purtroppo, con il calare delle temperature, i piccoli vegetali non sono sopravvissuti al freddo.

I primi giorni di gennaio 2019 sono stati forieri di buone notizie nell'ambito dell'esplorazione spaziale. In particolare, una vasta eco è stata suscitata da New Horizons, la sonda che a capodanno ha sorvolato Ultima Thule, l'oggetto celeste più lontano mai visitato da una missione spaziale, e da Chang'e-4, il lander cinese atterrato sull'emisfero sud della faccia nascosta della Luna, il 3 gennaio scorso.

Viaggiare nello spazio richiede la presenza di aria, acqua e cibo a sufficienza per l'equipaggio, inoltre diviene necessario poter riciclare i prodotti di scarto del metabolismo degli astronauti. È per questo che riuscire a recuperare i reflui biologici per trasformarli in risorse vitali diviene un obiettivo da raggiungere in vista di missioni di lunga durata. Eu:CROPIS (Euglena Combined Regenerative Organic-Food Production in Space) è un progetto della DLR (Deutsches Zentrum für Luft und Raumfahrt, l'agenzia spaziale tedesca) e testerà la stabilità a lungo termine di sistemi di supporto alla vita per missioni sulla Luna e su Marte. Cos'è un sistema di supporto alla vita (biological life support system)? Come funziona? In che modo contribuirà a migliorare le condizioni per l'esplorazione spaziale?

Il Sole ha un gemello: il suo nome è HD 186302 e la sua scoperta è descritta in un articolo pubblicato su Astronomy and Astrophysics, scritto dai ricercatori dell'Istituto di astrofisica del Portogallo. Perché questo studio è così importante? Scopriamolo insieme.

Tag: :

Le stelle della nostra galassia dovrebbero girare intorno al nucleo con un moto di rotazione in equilibrio dinamico. Un team internazionale, di cui fanno parte i ricercatori dell'Istituto dei Sistemi Complessi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, analizzando i dati del satellite Gaia, ha ottenuto le più estese mappe di velocità delle stelle della Via Lattea, che mettono in discussione l'ipotesi che le stelle ruotino con soli moti circolari.

È passato circa un anno da quando 'Oumuamua, la cometa a forma di sigaro, è entrata nel nostro Sistema solare. Questa scoperta, oltre a darci la possibilità di osservare per la prima volta un oggetto interstellare, ha risvegliato l'interesse degli scienziati nei confronti di una delle ipotesi riguardanti l'origine della vita sul nostro Pianeta: la possibilità che rocce provenienti dallo spazio siano in grado di diffondere microrganismi tra le stelle, fungendo da "taxi". Questa teoria prende il nome di panspermia. I dati più recenti rendono realmente più plausibile questa spiegazione?

Un gruppo di ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) e del Jet Propulsion Laboratory (JPL) ha pubblicato uno studio sulla rivista Nature Geoscience in cui si afferma che, se c'è acqua allo stato liquido su Marte, in determinate condizioni conterrà più ossigeno di quanto inizialmente potessimo immaginare. Secondo la ricerca, i livelli potrebbero addirittura superare la soglia necessaria per semplici forme di vita che utilizzano la respirazione aerobica. Cerchiamo di capire meglio le implicazioni di questa scoperta.

Pagina 1 di 31

copertina   gennaio-febbraio 2019

  COMPRA IL NUMERO

 
  ABBONATI

 
  SOMMARIO

 
  EDITORIALE

bannerCnrXSapere 0

iscriviti copia

clark

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.