Sapere Scienza

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I 5 posti del Sistema Solare in cui è più probabile trovare vita aliena

4 Marzo 2016

Siamo soli nell'Universo? C'è vita nello spazio? Secondo la NASA, la vita extraterrestre c'è e sarà scoperta entro il 2025, lo disse già Ellen Stofan l'anno scorso. E l'agenzia spaziale americana si sta impegnando per cercare di capire dove cercare, anche lanciando nuove iniziative che si spingano al di là del nostro Sistema Solare, come NEXSS (Nexus for Exoplanet System Science) un progetto che prevede un approccio multidisciplinare da parte di scienziati planetari, eliofisici, astrofisici e esperti di scienze della Terra per cercare di capire meglio dove, tra le stelle più distanti, potrebbe emergere e svilupparsi la vita.

Ma anche il nostro Sistema Solare (e probabilmente la nostra galassia, la Via Lattea) potrebbe essere un buon serbatoio di vita aliena, con ambienti che potrebbero supportare la vita come la conosciamo. Vediamo allora quali sono i posti in cui, secondo gli scienziati, con maggiori probabilità potrebbe trovarsi vita aliena.

 

Europa
La sesta luna di Giove, che si trova a quasi 800 milioni di chilometri dal Sole ed è coperta da uno strato di ghiaccio di 16 chilometri di spessore, potrebbe non sembrare il posto più probabile in cui trovare vita aliena. Ma sotto la crosta ghiacciata c'è un immenso oceano salato. E dove c'è acqua si spera ci sia la vita. Le immagini sono state ottenute grazie alla sonda Galileo della NASA.

 

Marte
La sonda Curiosity sta rivelando importanti dettagli sul Pianeta Rosso. Gli scienziati sapevano già dell'esistenza di blocchi di ghiaccio e letti di fiumi in secca, ma si pensava che il pianeta fosse troppo freddo per avere acqua allo stato liquido. Curiosity ha però scoperto acqua allo stato liquido sotto la superficie del pianeta rosso. Il rover ha visto anche picchi di metano, che fanno pensare a batteri che lo producano.

 

Encelado
La sesta luna di Saturno è uno dei luoghi più dinamici del sistema solare. Sebbene Encelado sia coperto da uno strato di ghiaccio, dalla sua superficie escono getti di vapore acqueo alla velocità di 400 metri al secondo. Alcune goccioline, condensandosi, vanno a contribuire agli anelli di Saturno, mentre altre ricadono come una sorta di neve. Nel 2014, è stato scoperto un oceano di acqua salata sotto la superficie di ghiaccio: quest'acqua potrebbe essere in contatto con il nucleo roccioso del pianeta e contenere elementi, come zolfo e potassio, utili alla vita. Le immagini sono state ottenute dalla sonda Cassini della NASA. 

 

Titano
La più grande luna di Saturno è coperta da mari di metano liquido e secondo gli scienziati questo significa che Titano potrebbe avere forme di vita che non necessitano di ossigeno. Le immagini sono state ottenute grazie alla sonda Cassini della NASA.

 

Callisto
Per anni si è ritenuto che questo satellite fosse privo di vita, ma nel 1998 gli scienziati hanno scoperto che Callisto potrebbe avere un oceano di acqua sotto la sua crosta ghiacciata. La superficie del secondo satellite di Giove potrebbe contenere composti organici nei suoi crateri, come il biossido di zolfo e l'ammoniaca, e si ritiene abbia un'atmosfera, sottile, di anidride carbonica e ossigeno. Le immagini sono state ottenute dalla sonda New Horizons della NASA. 

 

Per saperne di più:

- La strada verso gli altri mondi

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