Sapere Scienza

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Il pianeta Mercurio si sta "contraendo"

29 Settembre 2016

Mercurio è ancora geologicamente vivo: la sonda MESSENGER della NASA ha scoperto che il più piccolo pianeta del Sistema Solare è probabilmente ancora in contrazione ed è dunque l'unico pianeta del Sistema Solare, insieme alla Terra, a essere tettonicamente attivo.

Come si legge sulla rivista Nature Geoscience, le immagini raccolte negli ultimi 18 mesi dalla missione MESSENGER mostrano caratteristiche geologiche che finora non erano mai state rilevate. La sonda, in orbita attorno a Mercurio, si è abbassata verso la superficie fino a raggiungere un'altezza che ha consentito di raccogliere immagini con la più alta risoluzione di sempre.

 

In particolare, sono state individuate delle scarpate caratteristiche che testimoniano processi di contrazione globale di Mercurio: il suo interno si sta raffreddando, il che costringe la crosta superficiale a ridursi. Si tratta di un indizio del lento raffreddamento del nucleo esterno di Mercurio che si aggiunge alla dimostrazione, arrivata di recente, che il campo magnetico globale di Mercurio era presente miliardi di anni fa.  Gli scienziati ipotizzano inoltre che su Mercurio si verifichino slittamenti di faglie e terremoti, che in futuro i ricercatori sperano di poter registrare distribuendo sul pianeta una rete di sismografi.

 

La missione MESSENGER (MErcury Surface, Space ENvironment, GEochemistry and Ranging) della NASA è stata lanciata il 3 agosto 2004 ed è stata progettata per studiare le caratteristiche e l'ambiente del pianeta Mercurio. Gli obiettivi scientifici della missione consistevano nello studiare la composizione chimica della superficie, la sua storia geologica, la natura del suo campo magnetico, la dimensione e le caratteristiche del nucleo, la natura dell'esosfera e della magnetosfera.

 

[Immagine: credit Planetary Science Institute]

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