Sapere Scienza

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Scoperto un nuovo esopianeta che potrebbe avere acqua liquida

17 Aprile 2014

Il telescopio Kepler della Nasa ha scoperto un nuovo pianeta roccioso che potrebbe possedere acqua liquida sulla sua superficie. Si tratta dell'esopianeta Kepler-186f, ed è il quinto e più esterno pianeta scoperto a orbitare intorno alla stella nana Kepler-186. Kepler-186f ruota a una distanza tale da rendere possibile l'esistenza di acqua allo stato liquido, una condizione essenziale per lo sviluppo e il mantenimento della vita. Si tratta del primo pianeta confermato ad orbitare nella cosiddetta "zona abitabile" intorno alla sua stella. Poiché però Kepler-186f si trova nello strato più esterno di questa zona, la potenziale acqua potrebbe essere ghiacciata. Il telescopio Kepler della Nasa è stato lanciato nel marzo 2009 alla ricerca di pianeti in zona abitabile con dimensioni paragonabili a quelle della Terra che ci trovino nel nostro angolo della Via Lattea. Kepler-186f è un po' più grande del nostro Pianeta: misura circa 1,1 raggi terrestri (un raggio terrestre è la distanza dal centro alla superficie della Terra). Una delle ipotesi formulate è che queste dimensioni leggermente maggiori della Terra potrebbero averlo dotato di un'atmosfera più spessa, capace di promuovere un isolamento extra e rendere di conseguenza la superficie abbastanza calda per mantenere acqua liquida. Lo studio pubblicato sulla rivista Science è stato condotto da un team internazionale di scienziati, tra cui l'astronomo Stephen Kane della San Francisco State University.

 

 

[foto: illustrazione artistica di Kepler-186f, Danielle Futselaar]

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