Sapere Scienza

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Tutto quello che c'è da sapere sull'eclissi di Sole del 9 marzo

7 Marzo 2016

Il 9 marzo ci sarà un'eclissi totale di Sole. Sarà l'unica, quest'anno, e lo spettacolo sarà esaltato dalla (quasi) concomitanza di una "super Luna".

Ogni anno c'è un'eclissi totale di Sole, l'ultima si è avuta il 20 marzo 2015 (ed è stata visibile anche dall'Europa) e la prossima si avrà il 21 agosto 2017. Si tratta di un fenomeno che avviene solo una volta all'anno (perché Terra e Luna non orbitano sullo stesso piano) durante il quale la Luna si mette in mezzo tra noi e il Sole e il disco del nostro astro risulta completamente oscurato.


Perché il Sole risulta oscurato?

E' tutta una questione di geometria. Il Sole, infatti, è 400 volte più grande della Luna ma, durante l'eclissi, ai trova anche oltre 400 volte più lontano dalla Terra rispetto al nostro satellite: Sole e Luna finiscono quindi per avere la stessa dimensione, visti da Terra. Quest'anno, poi, ci sarà anche un'altra coincidenza astronomica notevole e cioè la cosiddetta "super Luna": il nostro satellite toccherà infatti la minima distanza rispetto alla Terra (chiamata "perigeo") il giorno 10 marzo, arrivando fino a soli 359.516 chilometri. Nelle prime ore del 9 marzo, la Luna sarà quasi super, e quindi apparirà molto grande nel cielo.

 

Dove si vedrà meglio?

Cominciamo col dare qualche numero. La durata dell'oscuramento totale - che varia da zona a zona - andrà da un minuto e mezzo a 4 minuti e 9 secondi. Il punto di culmine sarà alle 2.58 ora italiana. Questa volta la visibilità a occhio nudo ci sarà nella zona dell'Oceano Pacifico, nelle aree geografiche del sud-est asiatico e dell’Australia. Il punto migliore per l’osservazione del fenomeno è stato individuato in Indonesia. L'evento nella sua interessa durerà tre ore.

 

Precauzioni 

Per osservare il Sole a occhio nudo per lungo tempo (come richiede l'osservazione che si fa durante un'eclissi) ed evitare danni agli occhi sono raccomandate come al solito precauzioni, come l'uso di maschere da saldatori (classificate con almeno valore 14) oppure occhiali ad hoc o filtri specifici, reperibili in negozi di articoli per l'astronomia o da qualche buon ottico.

 

La diretta via streaming

Per chi non ha tempo di andare in Indonesia e tornare, sarà possibile seguire il fenomeno via streaming in Rete collegandosi, per esempio, con lo Slooh Community Observatory

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