Sapere Scienza

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Peter Parker, eccellente studente di scienze che si nasconde dietro la maschera di Spiderman, potrebbe trovare molto utile la scoperta dei ricercatori delle università di Wurzburg e Meinz. Attraverso i loro studi hanno svelato il segreto delle eccezionali caratteristiche delle tele dei ragni, un amminoacido chiamato metionina. Cos'ha di speciale questa molecola?

La nostra presenza nel mondo digitale è costante e costante è il flusso di dati che inviamo attraverso la rete. Per scaricare app, per iscriverci a eventi o servizi, per pagare un oggetto o una bolletta, inseriamo negli appositi form informazioni su di noi, quelle stesse informazioni che poi possono diventare parte di enormi database ed essere strumenti per differenti scopi, dalle statistiche mediche all'invio di pubblicità personalizzata. Per proteggere la nostra privacy quei dataset sono sottoposti a un processo di anonimizzazione, eliminando i dati sensibili. È sufficiente far questo per garantire che la nostra identità non venga rintracciata? Secondo un recente studio, pubblicato su Nature Communications, sembra proprio di no.

Alcuni di voi, quando erano studenti di scuola, si saranno divertiti a osservare la limatura di ferro, sopra un foglio di carta, danzare sotto l'effetto di un magnete. Un vecchio espediente per attirare l'attenzione e poter spiegare il fenomeno del magnetismo. Fino a ora sapevamo che i materiali magnetici sono solidi e che le loro proprietà sono utilizzate in campi strettamente tecnologici fino ad arrivare in ambito medico, con la risonanza magnetica. E se si riuscisse a ottenere un magnete liquido? Le sue applicazioni potrebbero essere numerose ed è per questo che gli scienziati hanno cercato di realizzare, riuscendoci, il primo magnete in grado di cambiare forma.

Fu scoperto nel 2004 ed è valso il premio Nobel per la fisica del 2010 ad Andre Geim e Konstantin Novoselov: è il grafene. Protagonista di numerosi studi e applicazioni, solo l'anno scorso ha mostrato di poter comportarsi da superconduttore grazie alla rotazione tra due fogli di un particolare angolo, un angolo magico. Un risultato eccezionale che sta dando origine a ulteriori ricerche sulle cause di tale effetto. Cos'è il grafene? Qual è il suo angolo magico e perché lo è? Cerchiamo di capirlo insieme.

Modellare l'argilla, un impasto o perfino il riso per preparare il sushi. Sono azioni che, al di là della riuscita finale del risultato, svolgiamo con naturalezza sin da bambini. Manipolare oggetti che abbiano una consistenza diversa dai "comuni" solidi rigidi è invece una sfida per un robot. I ricercatori del MIT-Massachusetts Institute of Technology hanno sviluppato un nuovo sistema di apprendimento che migliora la capacità delle macchine di plasmare materiali in forme target e di prevedere la risposta all'interazione con oggetti liquidi e solidi.

Non i soliti microchip in silicio ma molecole di DNA in grado di risolvere calcoli riprogrammabili. È chiamato autoassemblaggio algoritmico di tasselli e lo studio dei ricercatori del Caltech-California Institute of Technology, pubblicato su Nature, descrive come questo processo sia alla base dell'incontro tra biologia molecolare e computer science.

La comprensione del linguaggio e il suo utilizzo da parte dell'intelligenza artificiale sta divenendo un ambito in cui impiegare sempre più risorse: le nuove tecnologie, dalla ricerca in rete all'utilizzo di assistenti vocali come Alexa e Siri, fino ad arrivare alla domotica, necessitano di caratteristiche sempre più sofisticate. I ricercatori del MIT, in un articolo presentato durante la Empirical Methods in Natural Language Processing conference (conferenza riguardante i metodi empirici nell'elaborazione del linguaggio naturale), hanno descritto un nuovo metodo per insegnare alle macchine un linguaggio, prendendo spunto dal modo in cui i bambini imparano a parlare.

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copertina   settembre-ottobre 2019

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