Sapere Scienza

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Il mantello terrestre? E' più caldo di 60° C

3 Marzo 2017

Nuovi dati sperimentali rivelano che il mantello terrestre è di circa 60 gradi centigradi più caldo di quanto si pensasse finora.

La scoperta, da parte di Emily Sarafian e colleghi del Massachusetts Institute of Technology–Woods Hole Oceanographic Institution Joint Program in Oceanography/Applied Ocean Science and Engineering di Cambridge, potrebbe avere importanti implicazioni per i modelli di molti fondamentali processi geodinamici della Terra.

 

La peridotite

Gli scienziati ritengono che il mantello superiore sia costituito principalmente da peridotite. Tuttavia, la peridotite è sensibile alla presenza di piccole quantità di idrogeno disciolte in minerali all'interno della roccia, il che rende difficile individuare con esattezza la sua temperatura di fusione.

Un modo finora utilizzato per misurare la temperatura dell'interno della Terra è stato analizzare la lava che emerge dalle dorsali medio-oceaniche. Tuttavia, ciò richiede esperimenti di laboratorio che portino a costruire un collegamento tra questa lava e pressione, contenuto di acqua e temperatura in corrispondenza dei quali la peridotite inizia a fondere parzialmente. 

 

Una nuova tecnica di misura

Nel nuovo studio pubblicato su Science, gli scienziati hanno messo a punto una strategia alternativa per introdurre e quantificare gli effetti di piccole quantità di acqua nei loro campioni di peridotiti. Questa tecnica ha permesso loro di determinare a quale pressione e temperatura le peridotiti-insature di acqua iniziano a sciogliersi: gli scienziati hanno poi utilizzato queste informazioni per mettere un nuovo limite alla temperatura di fusione nel mantello. Sulla base di questi nuovi dati, gli autori suggeriscono che la temperatura del mantello è di 60 gradi centigradi superiore alle stime precedenti.

copertina   marzo-aprile 2017

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