Sapere Scienza

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RUBRICA - Fisica e Tecnologia

Elena Ioli è una fisica teorica, un’insegnante e una divulgatrice. Scrive testi didattici per le scuole superiori ma anche libri che riescono ad avvicinare il grande pubblico a concetti complessi come i buchi neri, lavori attraverso i quali traspare perfettamente il suo entusiasmo nei confronti della scienza e della sua comunicazione. Elena tra pochi giorni partirà per l’Antartide: sarà protagonista, insieme ad altre scienziate, di un progetto internazionale sull’impatto dei cambiamenti climatici, Homeward bound. Prima della partenza, prevista tra pochissimi giorni, abbiamo voluto porle alcune domande su questa avventura e sui suoi obiettivi.

Fino a qualche settimana fa, per la gran parte degli utilizzatori di smartphone i Pokémon erano semplicemente delle creature immaginarie, protagoniste dell’omonima serie tv giapponese. Ma da quando Niantic, una società di sviluppo software statunitense, ha distribuito la app Pokémon Go, questi strani mostriciattoli sono entrati nella vita quotidiana di migliaia di persone.

Mai un’alleanza fra scienza e filosofia fu così forte e duratura come quella tra medicina e il filosofo Ludwig Andreas Feuerbach che nel 1862 asseriva con una certa sicurezza: “l’uomo è ciò che mangia”. Oggi, a distanza di un secolo e mezzo, Feuerbach ha trovato un inaspettato ma potente alleato tecnologico. Si chiama SCiO: un piccolo scanner molecolare tascabile, in grado di analizzare la composizione chimica di minerali, composti fluidi, farmaci, ma soprattutto dei cibi che ingeriamo, fornendoci dati su ingredienti, calorie e sulle sostanze che possono provocare allergie. 

Vi ricordate le vecchie macchine fotografiche Polaroid a sviluppo istantaneo? Alla fine degli anni 2000 non solo le macchine Polaroid erano scomparse dal mercato, ma c’era il rischio che anche le speciali cartucce fotografiche per utilizzare le macchine esistenti smettessero di essere prodotte. Questo pericolo è stato in parte scongiurato anche grazie a una più generale tendenza culturale che possiamo definire come la passione per le “retrotecnologie”

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una svolta epocale nella relazione tra pazienti e medicina e uno degli esempi più eclatanti riguarda la diffusione dei test genetici del DNA a basso costo, realizzati attraverso Internet. Sfruttando il Web come piattaforma commerciale, due aziende leader del settore delle biotecnologie hanno lanciato sul mercato test genetici utilizzabili direttamente dai consumatori fra le mura domestiche.

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copertina   luglio-agosto 2018

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