Sapere Scienza

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RUBRICA - Scienza e beni culturali

Sarà capitato anche ad alcuni di voi di perdersi nelle illustrazioni di un libro scolastico o universitario: chi per dovere, per comprendere meglio ciò che si stava cercando di studiare e per memorizzare le informazioni in maniera “visiva”, chi per piacere, magari apprezzandone lo stile, i colori, la chiarezza. Come vi avevo già promesso, in questo nostro spazio settimanale parleremo anche di intersezioni tra arte e scienza e questo lunedì è finalmente arrivato il momento di introdurre l’illustrazione scientifica e naturalistica.

È di circa un mese fa la notizia riguardante l’ultimo pasto di Ötzi, l’uomo di Similaun. Erano pezzi di carne essiccata di stambecco che per noi, Homo sapiens del 2017, è facile accostare allo speck, data anche la provenienza di questo cibo. Lo aveva consumato affrontando le dure salite e il ghiaccio delle Alpi. La pancia, per essere più precisi l’apparato gastrointestinale, può rivelarci tantissimo di un essere umano e della civiltà a cui appartiene. Molto è stato detto agli studiosi dalla presenza dell’Helicobacter pylori. Cos’è? Avete la sensazione di averlo già sentito nominare, vero? Continuate a leggere e scoprirete perché per alcuni di voi questo strano nome può risultare tristemente familiare.

Il blog, ora rubrica, “Scienza e beni culturali” è sempre stato un angolo dedicato alla scienza applicata alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Il legame tra scienza e arte, in realtà, è molto più ricco e sfaccettato ed è per questo che mi piacerebbe condividere con voi lettori nuovi spazi che parlino dell’interazione tra questi due ambiti solo apparentemente separati. A introdurre questa nuova serie di articoli è Alberto Michelon, una nostra vecchia conoscenza.

A guardarlo, così imponente e perfetto nei suoi oltre 4 metri e 5 tonnellate di marmo di Carrara, non crederemmo mai che il David di Michelangelo possa nascondere delle fragilità che potrebbero costargli (e costarci) caro. Il New York Times ha recentemente pubblicato un articolo riguardante i pericoli che l’opera di Michelangelo Buonarroti potrebbe correre ma gli studi riguardanti questi problemi vanno avanti da anni e, tralasciando gli aspetti sensazionalistici, ci spiegano quale potrebbe essere il futuro del gigante di pietra e suggeriscono come si potrebbe evitare una perdita incolmabile nel patrimonio culturale mondiale.

Pur non essendo musicisti professionisti, tantissimi conoscono i violini costruiti da Stradivari, leggendari strumenti dal suono irripetibile. Lo sviluppo della scienza e della tecnologia ha dato inizio alla ricerca del loro segreto per rendere riproducibile questa magia nei violini di nuova produzione. Da anni si avvicendano studi scientifici sul materiale e i metodi di produzione utilizzati dal famoso liutaio, tutti cercano l’ingrediente speciale dell’unicità. E se ci fosse una combinazione di fattori alla base della bellezza delle note di uno Stradivari?

Natale è alle porte e, prima di lasciarci per una breve pausa natalizia, voglio portarvi a visitare un luogo speciale: qui è stato allestito il presepe più celebre della storia della Cristianità. Potremo farlo insieme, seduti davanti ai nostri computer o con i nostri smartphone alla mano. Siete pronti?

Una dimora di tutto rispetto per una delle più celebri regine della storia. Questo potrebbe essere stato il Museo Egizio di Torino per Nefertari. Secondo recenti studi le gambe conservate nella collezione potrebbero realmente essere appartenute alla favorita del faraone Ramses II. Per raccogliere le prove necessarie differenti discipline sono state messe in campo, un lavoro degno dell’importanza delle spoglie di una donna la cui bellezza e potere hanno attraversato l’oblio e la polvere di millenni.

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copertina   luglio-agosto 2019

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