Sapere Scienza

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RUBRICA - Scienza e beni culturali

Conoscerete sicuramente i Bronzi di Riace. Le due statue furono rinvenute nel 1972, al largo dell’omonima località, nel mar Ionio. Molte altre opere, invece, rimangono negli abissi, tra mura d’acqua, divenendo parte dell’ecosistema marino. È qui che biologia e conservazione s'incontrano. Per questo motivo è nato www.marmisommersi.com.

Caldo, polvere e trepidazione. Ieri come oggi. Nel 1922, quando l’archeologo inglese Howard Carter scoprì la tomba di Tutankhamon, e pochi mesi fa, nel momento in cui un gruppo di ricercatori provenienti da tutto il mondo ha raccolto abbastanza indizi per confermare la presenza di altre due camere nascoste nel sepolcro del faraone. Un nuovo mistero da risolvere con gli strumenti a disposizione degli archeologi del XXI secolo.

Ci osserva sereno, quasi divertito. Sarà stupito di tutta l’attenzione focalizzata su di lui negli ultimi giorni. Sto parlando di Ciccillo, l’uomo di Altamura, il più antico Neanderthal da cui siano state estratte porzioni di DNA. Scienza e arte sono riuscite a restituirci le sue sembianze e, in questo post, cercheremo di capire come sia possibile ricostruire un volto a partire da un cranio.

Dopo aver cercato di capire cosa sia l’archeomagnetismo e come possa essere adoperato per datare manufatti d’interesse archeologico, ecco il nostro caso di studio. Siamo in Italia, parleremo di fornaci e incontreremo nuovamente un’altra delle protagoniste della Dating Saga, la termoluminescenza.

 

Negli ultimi anni abbiamo spesso sentito parlare, in maniera a volte allarmante, dell’inversione dei poli magnetici del nostro Pianeta. La riduzione dell’intensità del campo magnetico terrestre – come è spiegato in questo comunicato stampa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (http://www.ingv.it/ufficio-stampa/stampa-e-comunicazione/archivio-comunicati-stampa/comunicati-stampa-2014/inversione-di-polarita-magnetica-in-meno-di-un-secolo/) - che solitamente accompagna le inversioni di polarità, potrebbe infatti influenzare il funzionamento di sistemi satellitari e delle reti di distribuzione dell’energia elettrica. Perché parliamo di questo oggi su “Scienza e beni culturali”? La variazione del campo magnetico della Terra nei secoli e un fenomeno fisico legato ad alcuni minerali possono essere adoperati per datare manufatti archeologici. Questo post è dedicato all’archeomagnetismo.

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copertina   luglio-agosto 2019

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