Sapere Scienza

Sapere Scienza

L'Amazzonia nella morsa delle fiamme. Sono immagini preoccupanti e drammatiche quelle trasmesse dai media di tutto il mondo riguardanti l'incendio che sta interessando le foreste dell'America Meridionale. Ciò a cui stiamo assistendo oggi, nel 2019, ha però radici più lontane. Con uno dei polmoni verdi più importanti del nostro pianeta, stanno andando letteralmente in fumo una ricca biodiversità e una delle nostre risorse principali per contrastare gli effetti del riscaldamento globale. Quando è iniziato tutto questo e cosa sta succedendo ora?

La NASA sta lavorando su qualcosa di piccante. Non ci fraintendete: non si tratta di uno scandalo o di vicissitudini simili, ma proprio di peperoncino. Un gruppo di scienziati dell'agenzia spaziale statunitense sta per inviare nello spazio, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), il materiale necessario per crescere delle piante di peperoncino di varietà Española. Cos'ha di speciale questo progetto? Quali sono le sue finalità?

Il grafene è uno dei protagonisti della rivoluzione tecnologica degli ultimi anni riguardante i materiali. Possiede proprietà che lo rendono incredibilmente utile nella realizzazione di computer più efficienti ma anche di strumenti adoperati in ambito medico. La strada verso la diffusione del grafene su larga scala è, però, tutt'altro che in discesa perché produrne grandi quantità è ancora molto costoso e richiede tempi lunghi. Ora gli scienziati dell'Università di Rochester e della Delft University of Technology sembrano aver trovato una via per rendere il processo più conveniente: hanno chiesto aiuto ai batteri.

Alcuni di voi, quando erano studenti di scuola, si saranno divertiti a osservare la limatura di ferro, sopra un foglio di carta, danzare sotto l'effetto di un magnete. Un vecchio espediente per attirare l'attenzione e poter spiegare il fenomeno del magnetismo. Fino a ora sapevamo che i materiali magnetici sono solidi e che le loro proprietà sono utilizzate in campi strettamente tecnologici fino ad arrivare in ambito medico, con la risonanza magnetica. E se si riuscisse a ottenere un magnete liquido? Le sue applicazioni potrebbero essere numerose ed è per questo che gli scienziati hanno cercato di realizzare, riuscendoci, il primo magnete in grado di cambiare forma.

Siete lì a crogiolarvi al sole da qualche giorno ma iniziate a sentirvi annoiati? Siete in vacanza ma state andando in crisi di astinenza da scienza? La soluzione dei vostri problemi sono i podcast: potete ascoltarli quando e dove volete, sono leggeri ma non banali, divertenti ma mai superficiali, sono un modo per imparare qualcosa in più mentre ci si riposa sotto l'ombrellone.

Quante volte avrete visto qualcuno gettare un mozzicone di sigaretta per terra, sulle strade della vostra città, in campagna o in spiaggia. Una forma di inciviltà che non accenna a scomparire, forse perché in molti hanno difficoltà nell'associare i filtri alla categoria dei rifiuti. Eppure lo sono e ora, uno studio condotto dai ricercatori dell'Anglia Ruskin University (Cambridge, Inghilterra) ha dimostrato i danni che provocano se a contatto con la vegetazione.

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Colonizzare Marte è uno dei sogni più arditi degli appassionati di scienza e un obiettivo ambizioso per i ricercatori di tutto il mondo. Da decenni stanno studiando il Pianeta rosso per capire se sia possibile renderlo in qualche modo abitabile. Su Nature Astronomy, un gruppo di scienziati ha pubblicato da poco un articolo in cui propone un approccio fattibile per rendere possibile quello che sino a ora è stato creduto improbabile.

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