Sapere Scienza

Sapere Scienza

Grazie a decenni di esplorazioni trascorsi usando missioni robotiche, orbiter, lander e rover, gli scienziati sono oggi certi che miliardi di anni fa sulla superficie di Marte scorreva acqua liquida. Tuttavia resta un interrogativo: quest'acqua scorreva in modo intermittente o regolare? In altre parole, Marte era un ambiente "caldo e umido" miliardi di anni fa, oppure c'erano frequenti periodi "freddi e ghiacciati"?

Prima dell’era moderna, la maggior parte delle scoperte scientifiche derivava da studi empirici fatti da filosofi della natura che operavano nel chiuso dei loro laboratori. Non esistevano società scientifiche né, tantomeno, una pulsione a comunicare il risultato del proprio lavoro alla comunità dei propri pari. Molte scoperte erano tenute volontariamente…
L'astronauta Luca Parmitano è un tipo tosto e se qualcuno avesse mai pensato di metterlo in dubbio si sarebbe subito ricreduto vedendolo in azione nei due giorni in cui è passato come un turbine tra le sedi dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e quella Europea (ESA).

Marte ha una "coda", solo che è invisibile perché solo magnetica. Un effetto dei venti solari, forse, che potrebbe aiutare gli scienziati a capire come mai il Pianeta Rosso abbia visto sfuggire la sua atmosfera nello spazio.

Il paesaggio mostrato nella foto si trova nell'Altiplano sudamericano: è il Salar de Quisquiro, una pianura di sale del Cile le cui caratteristiche potrebbero essere le stesse possedute in passato dal cratere Gale, su Marte. Questa lettura è supportata dai nuovi dati raccolti dal rover Curiosity e pubblicati su Nature Geoscience.

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