Sapere Scienza

Sapere Scienza

Un nuovo studio coordinato da due italiani rivela che nell'Universo i blazar, buchi neri potentissimi che emettono raggi gamma, sono più numerosi di quanto si pensasse. Un lavoro che potrebbe avere implicazioni importanti nella comprensione della natura della misteriosa materia oscura.

Scoperto nuovo tipo di buco nero di "massa intermedia" in un denso aggregato di stelle: il suo peso è di 2.200 volte quello del nostro Sole e aiuterà a comprendere i segreti dei buchi neri supermassicci che si trovano al centro delle galassie.

I buchi neri sono matematicamente impossibili. A dirlo è una scienziata di origine albanese, Laura Mersini-Houghton, fisica sostenitrice della teoria del multiverso in forze alla University of North Carolina di Chapel Hill, College of Arts and Sciences.

Il 21 ottobre 2015 è una data importante per tutti gli amanti della fantascienza: si tratta infatti del giorno del futuro a cui Marty, il protagonista della trilogia di "Ritorno al Futuro", approda viaggiando nel tempo con la sua DeLorean. Ma, al di là del cinematografico flusso canalizzatore, potrebbero davvero…
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