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15 Lug 2016

Il jet lag è peggiore se si viaggia verso est

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Il jet lag ha effetti peggiori se si viaggia verso est.

Il jet lag ha effetti peggiori se si viaggia verso est. L’orologio biologico ci mette molto più tempo a recuperare quando si viaggia in direzione est rispetto che in direzione ovest. Lo ha scoperto un gruppo di fisici dell’ìUniversità del Maryland: un modello matematico ha mostrato che le cellule cerebrali rispondono in modo diverso a seconda della direzione in cui stiamo viaggiando.

 

Il jet lag si verifica quando le cellule del cervello che regolano il nostro ritmo circadiano, chiamati neuroni oscillatori, non riescono ad adattarsi al nuovo fuso orario in modo abbastanza veloce e questo ha effetto sul nostro metabolismo, sul modo in cui dormiamo e su altri aspetti.

I neuroni scillatori non seguono un perfetto andamento di 24 ore ma un ciclo leggermente più lungo di 24,5 ore. I fisici americani hanno sviluppato un modello matematico che calcola quanto tempo ci vuole per riprendersi dal jet lag, mostrando che non solo è determinante la quantità di fusi attraversati ma anche la direzione in cui si sta viaggiando.

 

I risultati dello studio hanno mostrato che una persona che attraversa tre fusi orari, verso ovest, può regolare completamente il suo orologio biologico in poco meno di quattro giorni. Per sei fusi orari, il recupero richiede circa sei giorni. Quando le persone sono in viaggio verso est, invece, il modello prevede più di quattro giorni per recuperare da un volo che attraversa tre fusi orari e ben otto giorni per se si attraversano sei fusi orari.  La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Chaos.

REDAZIONE
La Redazione del sito saperescienza.it è curata da Micaela Ranieri dal 2019, in precedenza hanno collaborato Stefano Pisani e Alessia Colaianni.
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