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14 Apr 2015

Marte potrebbe avere acqua liquida vicino alla superficie

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Secondo alcune rilevazioni del rover Curiosity, Marte potrebbe avere acqua liquida appena sotto la sua arida superficie. 

Secondo alcune rilevazioni del rover Curiosity, Marte potrebbe avere acqua liquida appena sotto la sua arida superficie. 

Gli scienziati sanno da tempo che sul Pianeta Rosso è presente acqua in forma di ghiaccio. Il rover Curiosity della NASA scopre ora che è possibile anche l’esistenza di acqua liquida presso la superficie marziana. Nel suolo, infatti, è stato trovato del perclorato che abbassa il punto di congelamento dell’acqua facendo in modo che questa non ghiacci. Lo studio del Niels Bohr Institute di Copenaghen è stato pubblicato sulla rivista Nature

 

Acqua liquida ma non vita

Nel mese di agosto 2012, il rover Curiosity è atterrato nel cratere Gale di Marte e, nel corso del tempo, ha percorso oltre 10 chilometri verso il monte Sharp, che si trova al centro dello stesso. “Dai rilevamenti effettuati da Curiosity sul terreno e sul vapore acqueo presente nell’atmosfera abbiamo scoperto che, quando scende la notte, il vapore si condensa sulla superficie del pianeta ma il perclorato di calcio può far sì che il ghiaccio si sciolga parzialmente formando una sorta di liquido salmastro. Il terreno è poroso, l’acqua filtra verso il basso e, nel corso del tempo, può arrivare al di sotto della superficie” ha spiegato Morten Bo Madsen, capo del Mars Group presso il Niels Bohr Institute dell’Università di Copenaghen. Gli scienziati spiegano, tuttavia, che questo risultato potrebbe non significare una maggiore probabilità di trovare la vita su Marte perché il pianeta è troppo secco, freddo e privo di difese magnetiche contro la radiazione cosmica che è potenzialmente in grado di  uccidere tutta la vita così come la conosciamo sulla Terra.

 

Una novità?

Lo studio appena uscito rappresenta una vera e propria novità? Quella dell’acqua liquida su Marte è una scoperta importante, certo, sulla quale però forse è doveroso fare qualche precisazione e un’ulteriore riflessione, come quella che vi proponiamo nella nostra nuova rubrica “Spigolature Astronomiche”

 

[Immagine: credit NASA]

REDAZIONE
La Redazione del sito saperescienza.it è curata da Micaela Ranieri dal 2019, in precedenza hanno collaborato Stefano Pisani e Alessia Colaianni.
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