Skip to main content

13 Ott 2016

Nasce “Asgardia”, la nazione che si trova nello spazio

Home News Spazio & Tempo

E’ nata una nuova nazione, Asgardia. Solo che non ha “terreno”, dato che si trova nello spazio.

E’ nata una nuova nazione, Asgardia. Solo che non ha “terreno”, dato che si trova nello spazio. Un gruppo internazionale di ricercatori ha annunciato la curiosa creazione di questo nuovo “stato”, che sta già accogliendo i primi cittadini: anche se non è possibile andarci fisicamente, chi vuole può iscriversi sul sito web di Asgardia.

 

“Pace, accesso e protezione”

L’idea alla base dell’iniziativa è quella di creare un nuovo quadro giuridico per lo sfruttamento pacifico dello spazio libero dal controllo delle nazioni della Terra. Lo sforzo principale nella costruzione di Asgardia si deve a Igor Ashurbeyli, ingegnere e scienziato spaziale russo nel 2013 ha fondato lo Aerospace International Research Center (AIRC) di Vienna, noto soprattutto per la pubblicazione della rivista Room. “La componente scientifica e tecnologica del progetto può essere spiegata in tre parole: pace, accesso e protezione” ha dichiarato Ashurbeyli.
La componente della protezione si materializzerà sotto forma di un satellite, il cui lancio è previsto nel 2017, che fornirà uno “scudo protettivo per tutta l’umanità dalle minacce cosmiche artificiali naturali per la vita sulla Terra, come detriti spaziali, le espulsioni coronali di massa, gli asteroidi”. Si tratta di un progetto molto audace, considerando che le agenzie spaziali (e militari) di tutto il mondo non hanno ancora capito come evitare che i propri satelliti entrino in collisione gli uni con gli altri, per non parlare della protezione della Terra da un meteorite di grandi dimensioni. Non è ancora chiaro, inoltre, se gli organizzatori di Asgardia abbiano già i finanziamenti o le capacità tecnica per lanciare il proprio satellite.

 

Un modo di aggirare il Trattato sullo spazio delle Nazioni Unite?

L’iniziativa sembra essere un tentativo di aggirare lo Outer Space Treaty delle Nazioni Unite, che assegna alle nazioni (terrestri…) il compito di sovrintendere a qualsiasi attività spaziale intraprese dal suo territorio, da enti governativi, società commerciali o organizzazioni non profit. La nazione si assume poi la responsabilità per eventuali danni che lanciatori e satelliti possono causare, sia nello spazio che ovunque sulla Terra. “Con la creazione di una nuova nazione spaziale, l’impresa privata, l’innovazione e l’ulteriore sviluppo della tecnologia spaziale per sostenere l’umanità fioriranno liberi dalle restrizioni imposte dallo stretto controllo statale che esiste attualmente” si legge tra i documenti del progetto Asgardia.

Asgardia non è ancora riconosciuta da qualsiasi altra nazione né dalle Nazioni Unite e non è chiaro come, non avendo un proprio territorio, sarà in grado di lanciare un satellite senza farlo ricadere sotto il controllo di qualche altra nazione, come prevede l’Outer Space Treaty.

 

[Immagine: credit AIRC/Asgardia.space]

REDAZIONE
La Redazione del sito saperescienza.it è curata da Micaela Ranieri dal 2019, in precedenza hanno collaborato Stefano Pisani e Alessia Colaianni.
DELLO STESSO AUTORE

© 2024 Edizioni Dedalo. Tutti i diritti riservati. P.IVA 02507120729