Il colore e la luce, così come li vediamo e li immaginiamo, non esistono; il colore, dunque, altro non è che la conseguenza a uno stimolo di colore che colpisce i nostri occhi.
I modi con cui si manifesta lo stimolo di colore
Ai fini del colore effettivamente percepito, grande importanza rivestono i modi con cui si manifestano gli stimoli di colore. Questi modi sono suddivisi in due gruppi: modi oggetto e modi non oggetto.
Modi oggetto
Nella maggior parte dei casi, lo stimolo di colore è la conseguenza della luce ambiente riflessa da una superficie che non si lascia attraversare. Questo è definito modo superficie.
Nel modo illuminante lo stimolo si manifesta per emissione diretta da un corpo autoluminoso, immaginate le spie luminose o le luci di Natale.
Nel modo volume lo stimolo di colore si presenta invece per trasmissione attraverso un corpo trasparente come il vetro colorato.
Modi non oggetto
Il colore attribuito all’illuminazione prevalente della scena rappresenta il modo illuminazione.
Nel modo riduzione o modo apertura il colore viene percepito come omogeneo e non legato a un oggetto. Possiamo sperimentarlo osservando una piccola porzione di cielo azzurro attraverso un foro praticato in un cartoncino nero.
Sensazione e percezione del colore
Lo stimolo di colore riguarda la fisica, e possiamo quantificarlo mediante un colorimetro o uno spettrofotometro.
La sensazione di colore derivante da uno stimolo di colore ci porta nell’ambito della psicofisica.
Il colore percepito, invece, riguarda la psicologia, e questo è alla base della colorimetria. Uno stimolo di colore, in altre parole, può essere percepito in modi differenti – le ragioni le vedremo a breve – come riportato nello schema sottostante.

Colori isolati e colori non isolati
Innanzitutto, è importante distinguere i colori isolati dai quelli non isolati.
Si definiscono isolati quando i nostri occhi non percepiscono contestualmente altri stimoli di colore, cosa che non accade quasi mai. Un esempio potrebbe essere il colore di una spia luminosa nel buio assoluto.
La percezione del colore è influenzata dagli stimoli circostanti, come si può osservare nell’immagine seguente.

Osserviamo i due anelli dell’immagine a. Quello esterno lo percepiamo blu intenso, mentre quello interno rosso scuro.
Nell’immagine b ho applicato uno sfondo rosso uniforme, e gli anelli appaiono dello stesso colore blu intenso. Nell’immagine c ho solo cambiato il colore dello sfondo e i cerchi ora appaiono viola.
La torta di fragole e panna della figura successiva è un altro classico esempio per dimostrare che la percezione del colore è influenzata da diversi fattori. In questo caso è influenzato dalla nostra memoria.

Per quanto i colori siano alterati, percepiamo bianca la panna e rosse le fragole. Invece, la panna è color ciano e le fragole sono grigie, esattamente come i due quadrati accanto.
Questo accade perché riconosciamo le fragole e la panna, e sappiamo che le prime sono rosse e la seconda è bianca. I due quadrati, invece, non rappresentano nessun oggetto noto.