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31 Lug 2015

Lunghi telomeri aumentano il rischio di cancro ai polmoni

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Uno studio genetico su larga scala su eventuali legami tra la lunghezza dei telomeri e il rischio associato a cinque tipi comuni di cancro ha svelato che lunghi telomeri aumentano la probabilità di ammalarsi di adenocarcinoma polmonare.

Uno studio genetico su larga scala su eventuali legami tra la lunghezza dei telomeri e il rischio associato a cinque tipi comuni di cancro ha svelato che lunghi telomeri aumentano la probabilità di ammalarsi di adenocarcinoma polmonare. Non sono state invece osservate associazioni significative tra lunghezza dei telomeri e gli altri tipi di cancro. La ricerca, condotta da scienziati dell’Università di Chicago, ha utilizzato un nuovo metodo per misurare la predisposizione genetica sulla base della lunghezza dei telomeri, piuttosto che facendo riferimento a misure fisiologiche che a volte sono influenzate in modo decisivo da fattori come età e stile di vita. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Human Molecular Genetics.

Utilizzando dati relativi al genoma di oltre 50mila soggetti malati di cancro e 60mila persone sane, il team di scienziati ha confrontato le lunghezze dei telomeri e il rischio di sviluppare tumore alla mammella, al polmone, al colon, alle ovaie e alla prostata. I telomeri più lunghi sono risultati significativamente associati a un aumentato rischio di cancro ai polmoni e, in misura più lieve, con il cancro alla prostata.

 

Cosa sono i telomeri?

I telomeri sono dei cappucci all’estremità dei cromosomi che proteggono il DNA. Durante ogni divisione cellulare si perde una porzione di telomero e questo porta a un progressivo accorciamento che, nel corso del temp, può provocare morte cellulare o instabilità genomica. I telomeri accorciati sono stati implicati nel processo di invecchiamento e nelle malattie cardiovascolari, ma il loro rapporto con il rischio di cancro non era stato finora chiarito.  Gli scienziati suggeriscono che una potenziale spiegazione per i risultati della nuova ricerca potrebbe essere quella secondo cui i lunghi telomeri consentono più cicli di divisione cellulare, il che potrebbe permettere alle cellule di vivere più a lungo e, quindi, di avere più opportunità di accumulare mutazioni.

REDAZIONE
La Redazione del sito saperescienza.it è curata da Micaela Ranieri dal 2019, in precedenza hanno collaborato Stefano Pisani e Alessia Colaianni.
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