Skip to main content

18 Apr 2017

Rimpiazzare i test su animali con chip che simulano gli organi?

Home News Medicina & Salute

Un futuro senza test sugli animali è sempre più vicino. Qualche giorno fa, la Food and Drug Administration ha approvato una collaborazione di ricerca e sviluppo con Emulate, una società che produce tecnologie di tipo “organi-su-chip”. La speranza è che, invece di testare nuovi farmaci o integratori sugli animali, i ricercatori possano utilizzare i chip di Emulate.

Un futuro senza test sugli animali è sempre più vicino. Qualche giorno fa, la Food and Drug Administration ha approvato una collaborazione di ricerca e sviluppo con Emulate, una società che produce tecnologie di tipo “organi-su-chip”. La speranza è che, invece di testare nuovi farmaci o integratori sugli animali, i ricercatori possano utilizzare i chip di Emulate.

 

Come funziona il chip

Ogni chip ha all’incirca le dimensioni di un pollice umano e contiene piccoli canali pieni di cellule umane che riproducono le funzioni dei diversi organi viventi. Per esempio, Emulate può costruire un chip che ricrea il modo in cui un polmone umano potrebbe reagire nei confronti di determinati farmaci. I risultati dei test in cui vengono utilizati questi chip potrebbero essere idealmente più accurati di quelle condotti utilizzando una coltura di cellule polmonari o tessuti polmonari di un animale.

 

La sperimentazione animale e i farmaci

La sperimentazione animale è attualmente una parte fondamentale nell’iter di sviluppo di un farmaco. Prima che un farmaco arrivi all’approvazione finale da parte della FDA, la società che lo produce deve dimostrare che esso funzioni sugli animali e, in particolare, che non sia tossico. Gli scienziati eseguono test su animali diversi e portano i dati alla FDA. Se la FDA approva, l’azienda può iniziare a testare il farmaco sugli esseri umani.

 

Il fegato

Per iniziare, la collaborazione tra la FDA e Emulate si concentrerà sul “fegato-chip” realizzato dalla società, dispositivo che ha lo scopo di mostrare come il fegato di un animale può reagire ad un certo farmaco. Il fegato è l’organo da quale passa la maggior parte dei farmaci, prima di raggiungere il resto del corpo. La sperimentazione animale non può certamente essere sostituita, allo stato attuale delle cose, ma se la collaborazione si rivelerà un successo, potrebbe almeno ridurre il numero di animali utilizzati nella ricerca preclinica.

 

[Immagine: credit Emulate]

REDAZIONE
La Redazione del sito saperescienza.it è curata da Micaela Ranieri dal 2019, in precedenza hanno collaborato Stefano Pisani e Alessia Colaianni.
DELLO STESSO AUTORE

© 2023 Edizioni Dedalo. Tutti i diritti riservati. P.IVA 02507120729