Sapere Scienza

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Una terapia genica ha invertito l'invecchiamento?

28 Aprile 2016

Il CEO di Bioviva USA Inc, Elizabeth Parrish, sostiene di essere il primo uomo nella storia del mondo ad avere invertito con successo gli effetti dell'invecchiamento, grazie alla terapia genica sperimentale sviluppata dalla sua società. Parrish si è sottoposta alla terapia genica nel 2015: obiettivo, conseguire protezione contro l'impoverimento di massa muscolare legato all'invecchiamento e combattere la riduzione delle cellule staminali causata da malattie sempre dovute all'età.


Se si riuscisse a provate che i risultati ottenuti finora sono durevoli sul lungo termine, potrebbe trattarsi della prima dimostrazione che è possibile allungare i telomeri umani con una terapia genica. Ovviamente, sottolinea la stessa Parrish, saranno necessarie ulteriori indagini e verifiche del metodo. Tuttavia, se questo studio sarà confermato la sua portata sarà rivoluzionaria.

 

I telomeri sono brevi segmenti di DNA che si trovano alle estremità di ciascun cromosoma. Man mano che si invecchia, e quindi aumenta la divisione cellulare, i telomeri si 'consumano' e alla fine diventano troppo piccoli per proteggere il cromosoma. Quando questo si verifica, cominciamo a esserci dei 'malfunzionamenti' metabolici, che portano all'invecchiamento. Parrish, che ha 44 anni, sostiene di aver riportato la lunghezza dei suoi telomeri dei linfociti T (un tipo di globuli bianchi) a quella di circa 20 anni fa.

Ovviamente occorreranno ulteriori verifiche, soprattutto da fonti indipendenti, e il sangue della Parrish continuerà a essere monitorato per i prossimi mesi (e anni) per capire se gli effetti possono riprodursi su altri tessuti e organi del corpo e, cosa fondamentale, anche su altri esseri umani.

copertina   settembre-ottobre 2019

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