Sapere Scienza

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REDAZIONE

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Gli alimenti fermentati, dal più tradizionale pane al modaiolo tè kombucha, devono il loro particolare e unico sapore ai microrganismi che vi vivono all'interno, la cui origine evolutiva è ancora poco chiara. I ricercatori della Tufts University di Medford, in Massachusetts, hanno scoperto - quasi per caso - come i funghi responsabili della produzione di Camembert evolvano da ceppi selvatici a ceppi domesticati impiegabili nella produzione di cibo.

Per celebrare i primi 50 anni di Internet, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l'Università di Pisa, in collaborazione con i ricercatori del Politecnico di Milano e del Politecnico di Torino, organizzano nella sede centrale del CNR di Roma, martedì 29 ottobre, un evento scientifico-divulgativo dedicato ai pionieri della Rete e al futuro della ricerca scientifica in questo settore.

 

La manifestazione, che racconterà passato, presente e futuro della Rete, si aprirà con un intervento del presidente del CNR, Massimo Inguscio. Seguirà una sessione storico-celebrativa, con le testimonianze dei ricercatori italiani e statunitensi che contribuirono alla nascita di Internet e all'ingresso dell'Italia nella Rete. Nella sessione del pomeriggio il mondo della ricerca e dell'industria si confronteranno sul futuro di Internet, analizzando scenari evolutivi e sfide scientifiche e tecnologiche.

 

"Il CNR è stato fondamentale nell'avvio di internet in Italia, tra le prime nazioni al mondo che 33 anni fa si collegarono alla rete, così come per la sua diffusione di massa grazie al dominio Registro.it, l'anagrafe dei domini made in Italy" – afferma il presidente Inguscio. "Il CNR continuerà ad essere protagonista in Italia e in Europa con progetti che coordina nel campo dell'ICT, delle reti e della rivoluzione tecnologica e di conoscenze legate all'aumento esponenziale della velocità di trasmissione e alla protezione dei dati grazie alle applicazioni della meccanica quantistica in campo fotonico e crittografico".

 

Per ulteriori informazioni, consultare il sito http://www.originiinternetitalia.it/it/eventi/

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La resistenza agli antibiotici sviluppata da batteri è una reale minaccia per la salute a livello globale. Una delle soluzioni prevede l'utilizzo di batteriofagi, dei virus, per eliminare i microrganismi patogeni. Un gruppo di ricerca del MIT ha pensato di ingegnerizzare questi virus per attaccare specifici ceppi di Escherichia coli e i risultati ottenuti sono stati pubblicati sulla rivista Cell.

Un terremoto è spesso seguito da eventi di intensità minore ma può accadere, invece, che tra le scosse successive ve ne sia una di magnitudo maggiore della principale. Sapere cosa accadrà, se il pericolo è passato o se la terra tremerà nuovamente e più di prima, sarebbe rilevante per il calcolo del rischio geologico e quindi essenziale per salvare vite. Laura Gulia e Stefan Wiemer, ricercatori del Servizio Sismologico Svizzero del Politecnico di Zurigo, stanno mettendo a punto un metodo che riesca, attraverso la valutazione di una specifica costante, a stabilire se il peggio deve ancora arrivare.

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Siete per la strada e state camminando, magari velocemente. Sentite i motori di auto e motociclette che ruggiscono, il tintinnio di tazzine e cucchiaini che proviene dal lavabo di un bar, il chiacchierare di un gruppo di persone incontratesi nella piazza. Tra quelle voci, a un certo punto, ne riconoscete una e riuscite senza alcun problema a isolarla e a capire che si tratta di un'amica. Come avete fatto a percepirla nonostante tutti quei suoni, rumori, e le parole degli altri che giungevano alle vostre orecchie? Vi sapranno rispondere i ricercatori del Columbia's Mortimer B. Zuckerman Mind Brain Behavior Institute.

Gli studi sulla possibilità di produrre carne artificiale, su grande scala e simile a quella ricavata dalla macellazione di animali, si stanno moltiplicando. Dopo la "bistecca spaziale" preparata dalla start up Aleph Farms sulla Stazione Spaziale Internazionale, questa settimana è il turno della ricerca pubblicata tra le pagine di Nature-Science of Food dai ricercatori dell'Harvard John A. Paulson School of Engineering and Applied Sciences. Il traguardo raggiunto? Conferire la giusta texture alla carne coltivata in laboratorio.

L'utilizzo di nanoparticelle si è diffuso in numerosi ambiti negli ultimi venti anni. Prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari e molti altri ne contengono e, inevitabilmente, parte di questo carico viene disperso nell'ambiente. Quali sono gli effetti di questo ciclo? I ricercatori si stanno preoccupando di trovare una risposta per questa domanda e un gruppo di scienziati della University of Minnesota ha descritto una particolare conseguenza di questa tipologia di inquinamento: lo sviluppo di resistenza in un batterio, Shewanella oneidensis MR-1.

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