Sapere Scienza

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50 anni di EARTH DAY: salviamo l’ambiente e il nostro pianeta Terra

21 Aprile 2020 di 

Cinquant’anni fa non si parlava ancora di riscaldamento globale ma il problema dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua era già di attualità. La difesa dell’ambiente era sin da allora un tema popolare e io credo che una delle scintille che hanno contribuito a far nascere questa nuova sensibilità sia stata la prima foto della Terra ripresa dagli astronauti dell’Apollo 8 mentre orbitavano intorno alla Luna, chiamata Earthrise (immagine di copertina). È la vigilia di Natale del 1968 e gli astronauti vedono la Terra che sorge dall’orizzonte lunare, una visione straordinaria che li impressiona profondamente, tanto che tutti gli astronauti lunari diranno che l’emozione più forte che hanno provato è proprio il guardare la Terra, così brillante, ma anche così fragile nel cosmo così nero.

 

Una Giornata della Terra per salvaguardare il pianeta

 

Il “sorgere della Terra”è un’immagine che muove le coscienze e certamente fa venire voglia di difendere il nostro pianeta, vaste aree del quale sono inquinate dalle attività industriali, dalle emissioni delle auto, dagli scarichi indiscriminati. Sarà questa la ragione di essere del primo Earth Day (Giornata della Terra), organizzato il 22 aprile 1970 sotto la spinta del senatore democratico Gaylord Nelson che pensò di dare voce alla preoccupazione delle giovani generazioni per lo stato dell’ambiente.

Il 22 aprile non è un anniversario ma piuttosto una data comoda per permettere agli studenti universitari di partecipare alle manifestazioni che erano state organizzate ovunque negli Stati Uniti. Il pubblico rispose in massa: si contarono venti milioni di persone, una cifra enorme, pari al 10% della popolazione americana dell’epoca. Un chiaro segnale per la politica statunitense che, negli anni successivi, approvò le leggi per il controllo della qualità dell’aria e dell’acqua e per la protezione delle specie animali a rischio.

Per i primi venti anni l’Earth Day è stata un’iniziativa solo americana poi, nel 1990, è diventata globale coinvolgendo 200 milioni di persone in 141 Paesi. Da allora non ha mai smesso di crescere rivolgendo la sua attenzione al cambiamento climatico, oltre che alla salvaguardia dell’ambiente.

 

Il compleanno dell’Earth Day: un evento online

 

Quest’anno festeggiamo il cinquantenario della Giornata della Terra con un evento mondiale online, a cui tutti possono aderire. Approfittate del lockdown per partecipare: https://www.earthday.org/

Di certo è una buona occasione per riflettere sulla crisi che stiamo attraversando e su quella che ci aspetta se non agiremo per limitare le emissioni che scaldano il pianeta.

Patrizia Caraveo

È Dirigente di Ricerca all'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Dal 1997 è Professore a contratto dell’Università di Pavia, dove tiene il corso di Introduzione all’Astronomia. Astrofisica di fama mondiale, nel 2009 è stata insignita del Premio Nazionale Presidente della Repubblica. Come membro delle collaborazioni Swift, Fermi e Agile ho condiviso per tre volte con i colleghi il Premio Bruno Rossi della American Astronomical Society nel 2007, 2011 e 2012. Nel 2014 è entrata nella lista degli Highly Cited Researchers. Fa parte del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica e delle 100 donne contro gli stereotipi. È Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

copertina sapere 5 2020   settembre-ottobre 2020

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